Il Tribunale di Bolzano applicava a un imputato, su sua richiesta tramite patteggiamento, la pena di 4 anni di reclusione e 18.000 euro di multa per reati di droga. L'Imputato proponeva autonomamente ricorso, lamentando carenze motivazionali. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per due motivi principali. In primo luogo, a seguito della riforma del 2017, il ricorso per cassazione personale da parte dell'imputato non è più consentito dalla legge, richiedendosi l'assistenza di un difensore abilitato. In secondo luogo, i motivi di doglianza sollevati non rientravano tra quelli tassativamente ammessi per impugnare una sentenza di patteggiamento. Di conseguenza, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di tremila euro alla Cassa delle ammende.
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