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Ricorso 599-Bis

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46 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha ribadito i ristretti limiti di ammissibilità del ricorso contro una sentenza emessa a seguito di concordato in appello. Il caso riguardava un imputato che, dopo aver concordato la pena in secondo grado, ha presentato un ricorso 599-bis. La Suprema Corte lo ha dichiarato inammissibile, specificando che l'impugnazione è possibile solo per vizi relativi alla formazione della volontà, al consenso del PM o per una pronuncia difforme dall'accordo, e non per contestare la valutazione dei fatti o la determinazione della pena, se legale.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da quattro imputati contro una sentenza della Corte d'Appello emessa ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p. (c.d. patteggiamento in appello). Gli imputati, dopo aver rinunciato ai motivi di merito in cambio di un accordo sulla pena, hanno tentato di riproporre le stesse questioni in Cassazione. La Suprema Corte ha ribadito che la rinuncia ai motivi di merito è vincolante e preclude un successivo esame, rendendo il ricorso 599-bis ammissibile solo per vizi della volontà o per l'applicazione di una pena illegale.
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Ricorso 599-bis inammissibile: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che, dopo aver raggiunto un accordo sulla pena in appello (il cosiddetto ricorso 599-bis), ha tentato di impugnare la decisione contestando la determinazione della pena stessa. La Corte ha chiarito che l'adesione all'accordo comporta la rinuncia a tali motivi, rendendo l'impugnazione possibile solo in casi eccezionali, come vizi della volontà o illegalità della sanzione, non riscontrati nel caso di specie.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile l’appello?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro una sentenza di patteggiamento in appello. Tre imputati, dopo aver concordato la pena per ricettazione ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p., hanno tentato di impugnare la decisione chiedendo una diversa qualificazione del reato. La Corte ha stabilito che il ricorso 599-bis è possibile solo per vizi relativi all'accordo stesso (es. consenso) o per prescrizione anteriore, non per questioni di merito, considerate rinunciate con l'accordo.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi di due imputati che, dopo aver raggiunto un accordo sulla pena in appello tramite il cosiddetto "ricorso 599-bis", hanno tentato di contestare la qualificazione giuridica del reato e il merito della condanna. La Suprema Corte ribadisce che l'accordo implica la rinuncia a tali doglianze, limitando l'accesso al giudizio di legittimità a vizi specifici non presenti nel caso di specie.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile l’appello?
Un imputato, condannato per tentata rapina aggravata, dopo aver raggiunto un accordo sulla pena in appello (ex art. 599-bis c.p.p.), ha presentato ricorso in Cassazione contestando nel merito la sussistenza dell'aggravante. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'impugnazione avverso una sentenza di "patteggiamento in appello" è consentita solo per vizi procedurali relativi alla formazione dell'accordo e non per contestare la fondatezza dell'accusa, a cui si è rinunciato con la richiesta di concordato.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
Un imputato, dopo aver ottenuto una riduzione di pena in appello tramite un accordo ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p., ha presentato ricorso in Cassazione lamentando il mancato riconoscimento di attenuanti. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che il ricorso 599-bis è consentito solo per vizi procedurali specifici legati alla formazione dell'accordo, e non per motivi di merito come la valutazione delle circostanze attenuanti, che si considerano rinunciati con l'accettazione del concordato.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9645/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso avverso una sentenza di patteggiamento in appello. La Corte ha ribadito che il ricorso 599-bis è ammissibile solo per vizi relativi alla formazione della volontà delle parti o per illegalità della pena, non per contestare la sua quantificazione. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 8686/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso proposto contro una sentenza di concordato in appello (patteggiamento in appello). Il caso riguardava una condanna per reati legati agli stupefacenti. La Suprema Corte ha ribadito che il ricorso 599-bis è consentito solo per vizi specifici legati alla formazione dell'accordo, e non per contestare nel merito la decisione o la determinazione della pena, a meno che questa non sia palesemente illegale.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
Un soggetto condannato per tentato furto aggravato, dopo aver raggiunto un accordo sulla pena in appello, ha presentato ricorso in Cassazione contestando la sua responsabilità. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso 599-bis inammissibile, ribadendo che, dopo un concordato, non è possibile contestare questioni di merito o di responsabilità penale, essendo i motivi di impugnazione estremamente limitati.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro una sentenza di appello emessa ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p. (concordato in appello). L'imputato aveva ridotto la pena per associazione a delinquere e truffa, ma ha poi impugnato la decisione lamentando una mancata verifica della sua innocenza. La Corte ha ribadito che il ricorso 599-bis è consentito solo per vizi specifici legati alla formazione della volontà, al consenso del PM, alla difformità della pena pattuita o alla mancata declaratoria di prescrizione, escludendo motivi attinenti al merito.
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Ricorso 599-bis: Limiti e Inammissibilità in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso 599-bis presentato contro una sentenza di "concordato in appello". La Corte ha ribadito che l'impugnazione è consentita solo per vizi nella formazione della volontà, nel consenso del PM o per difformità della sentenza rispetto all'accordo, non per riesaminare i fatti del caso.
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Ricorso 599 bis: i limiti dell’impugnazione
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 3168/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso avverso una sentenza di patteggiamento in appello. La decisione sottolinea che il ricorso 599 bis è consentito solo per vizi relativi alla formazione dell'accordo e non per contestare nel merito la responsabilità, poiché tale motivo si considera rinunciato con l'accordo stesso.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro una sentenza di patteggiamento in appello. L'ordinanza chiarisce che il **Ricorso 599-bis** è consentito solo per vizi sulla formazione della volontà, sul consenso del PM o per difformità della pronuncia, non per la mancata valutazione delle condizioni di proscioglimento ex art. 129 c.p.p., motivo considerato rinunciato con l'accordo.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile? La Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso una sentenza di "concordato in appello" (ex art. 599-bis c.p.p.). L'ordinanza ribadisce che il ricorso 599-bis è consentito solo per vizi formali dell'accordo o per prescrizione, non per contestare il merito della colpevolezza, poiché l'adesione al rito speciale implica la rinuncia a tali motivi.
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Ricorso 599-bis: quando è ammissibile in Cassazione?
La Corte di Cassazione chiarisce i limiti di ammissibilità del ricorso contro una sentenza di concordato in appello. Un'impugnazione è stata dichiarata inammissibile perché contestava la colpevolezza, punto rinunciato con l'accordo. Un'altra è stata parzialmente accolta per l'errata applicazione di una misura di sicurezza non adeguata alla pena ridotta. La sentenza sottolinea che il ricorso 599-bis è possibile solo per vizi procedurali specifici dell'accordo.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile l’appello
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso 599-bis c.p.p. presentato da un imputato che, dopo aver concordato la pena in appello, lamentava il mancato proscioglimento. La Suprema Corte ribadisce che l'accordo sulla pena limita i motivi di ricorso, escludendo quelli a cui si è rinunciato, come la valutazione delle cause di proscioglimento ex art. 129 c.p.p.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso proposto contro una sentenza emessa ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p. (concordato in appello). La sentenza chiarisce che, una volta raggiunto l'accordo sulla pena, non è possibile contestare la motivazione della sua determinazione, ma solo la sua eventuale illegalità. Il ricorso 599-bis, pertanto, non può essere utilizzato per rimettere in discussione valutazioni discrezionali del giudice coperte dall'accordo tra le parti.
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Ricorso 599-bis: i limiti dell’impugnazione
Con ordinanza 18667/2025, la Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso proposto contro una sentenza di patteggiamento in appello. La Corte ha ribadito che il ricorso 599-bis è ammesso solo per specifici vizi procedurali e non per contestare la determinazione della pena, come la mancata concessione di attenuanti, poiché tali motivi si intendono rinunciati con l'accordo stesso.
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Ricorso 599-bis: quando è inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha ribadito i limiti di impugnazione per le sentenze emesse a seguito di concordato in appello. Un imputato, dopo aver patteggiato la pena in secondo grado per rapina e altri reati, ha presentato ricorso lamentando la mancata verifica delle cause di proscioglimento. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che il ricorso 599-bis è consentito solo per vizi legati alla formazione dell'accordo, al consenso del PM o per prescrizione pregressa, e non per motivi di merito cui le parti hanno rinunciato.
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