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Ricorrente — Anno 2026

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184 provvedimenti applicano questo termine

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Provvedimenti

Impugnazione estratto di ruolo: quando è ammissibile?
Una società ha contestato un estratto di ruolo dell'INPS, sostenendo la prescrizione del debito. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'azione inammissibile, specificando che l'impugnazione dell'estratto di ruolo è permessa solo se il debitore prova un pregiudizio specifico, come l'esclusione da appalti pubblici, secondo la normativa vigente. L'opposizione è stata quindi respinta per mancanza di interesse ad agire.
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Tassazione rifiuti agriturismo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che la tassazione rifiuti agriturismo è legittima, poiché tale attività produce rifiuti assimilabili a quelli urbani, a differenza dell'attività puramente agricola. La Corte ha annullato una decisione di merito che aveva erroneamente applicato il principio del giudicato esterno, in quanto i presupposti di fatto (la classificazione catastale dell'immobile) erano mutati rispetto alle precedenti sentenze. Di conseguenza, l'agriturismo è soggetto alla tassa sui rifiuti in modo simile a una struttura alberghiera.
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Autotutela tributaria: i limiti all’impugnazione
Un contribuente ha impugnato dinanzi alla Corte di Cassazione due sentenze relative al diniego dell'Amministrazione Finanziaria di procedere in autotutela su accertamenti fiscali ormai definitivi. La Corte ha riunito e rigettato entrambi i ricorsi, ribadendo un principio fondamentale: l'impugnazione del diniego di autotutela tributaria è ammissibile solo se si fa valere un interesse generale alla rimozione dell'atto, e non per contestare vizi della pretesa tributaria originaria, al fine di non aggirare i termini di decadenza processuali.
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Interessi moratori avvocato: la guida completa
La Corte di Cassazione interviene su un caso di opposizione a decreto ingiuntivo per compensi professionali. La sentenza di merito è stata cassata perché il Tribunale aveva errato nel calcolare il saldo dovuto all'avvocato e, soprattutto, aveva negato l'applicazione degli interessi moratori speciali previsti dal D.Lgs. 231/2002. La Suprema Corte ha ribadito che la prestazione d'opera professionale rientra nelle transazioni commerciali, dando diritto agli interessi moratori avvocato in misura superiore a quella legale in caso di ritardato pagamento.
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