Un Imputato, già condannato per reati di droga, era stato posto agli arresti domiciliari. Il Tribunale di Napoli ha poi ripristinato la custodia cautelare in carcere, accogliendo l'appello della Procura. La difesa dell'Imputato ha impugnato questa decisione, sostenendo che il Tribunale non aveva considerato la sua situazione familiare, con una moglie malata e figli piccoli. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, annullando l'ordinanza del Tribunale. Ha stabilito che il Tribunale non aveva adeguatamente motivato la decisione di ripristinare la misura più grave, omettendo di valutare elementi cruciali come le esigenze familiari. La sentenza ha quindi rinviato il caso al Tribunale per un nuovo esame sulla revoca misura cautelare.
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