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Remissione Di Querela

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1067 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Riparazione ingiusta detenzione: guida alla sentenza
La Corte di Cassazione ha chiarito i principi per la riparazione per ingiusta detenzione. Anche se inizialmente accusato di un reato grave, un cittadino, poi prosciolto per derubricazione del reato a seguito di remissione di querela, ha diritto all'indennizzo. La Corte ha stabilito che la valutazione sull'ingiustizia della misura cautelare deve basarsi sull'esito finale del processo. Se il reato, come riqualificato, non avrebbe consentito la detenzione, l'ingiustizia è 'formale' e il diritto alla riparazione sussiste, a prescindere da una presunta colpa grave dell'indagato.
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Remissione querela: estinzione reato in Cassazione
Un imputato, condannato in appello per furto, ricettazione ed evasione, ottiene l'annullamento parziale della sentenza in Cassazione. Durante il ricorso, le vittime dei reati contro il patrimonio hanno ritirato la querela. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione di tali reati per remissione della querela, principio che prevale su altre cause di inammissibilità. La sentenza è stata annullata per i reati estinti e rinviata alla Corte d'Appello per ricalcolare la pena solo per il reato di evasione.
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Remissione di querela: reato estinto e sentenza annullata
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza d'appello a seguito di una remissione di querela. L'accordo tra le parti, formalizzato con la remissione da parte del querelante e l'accettazione del querelato, ha portato all'estinzione del reato, rendendo superflua ogni ulteriore valutazione. La Corte ha stabilito che, in questi casi, la sentenza va annullata senza rinvio, con addebito delle spese processuali al querelato.
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Remissione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna della Corte d'Appello di Roma. La decisione si fonda sulla remissione di querela presentata dal querelante e accettata dall'imputata. Poiché sussistevano tutti i presupposti, incluso l'accordo tra le parti, la Corte ha dichiarato l'estinzione del reato, condannando l'imputata al solo pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 45501/2024, ha annullato senza rinvio una condanna per furto aggravato. La decisione si fonda sulla remissione di querela, intervenuta dopo la sentenza d'appello e accettata dall'imputato. La Suprema Corte ha confermato che tale atto, che estingue il reato, può essere validamente introdotto nel processo tramite ricorso per cassazione, portando all'annullamento della condanna e ponendo le spese a carico del querelato.
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Elemento soggettivo reato: inammissibile il ricorso
Un soggetto, condannato per false dichiarazioni sulla propria identità in relazione a una truffa, ha presentato ricorso in Cassazione lamentando la mancanza di prove sull'elemento soggettivo reato. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, poiché non è possibile richiedere una nuova valutazione dei fatti in sede di legittimità. La motivazione della Corte d'Appello, che desumeva l'intento dal palese interesse a celare la propria identità per sfuggire alle conseguenze della truffa, è stata ritenuta logica e corretta.
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Remissione di querela: come estingue il reato
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per lesioni personali (art. 590 c.p.) a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa e dell'accettazione da parte dell'imputato. La sentenza chiarisce che tale atto processuale comporta l'estinzione del reato, con addebito delle spese legali a carico dell'imputato, in assenza di un diverso accordo tra le parti.
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Furto aggravato: ricorso inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputate condannate per furto aggravato. La difesa sosteneva la derubricazione a furto semplice e l'assoluzione per mancanza di querela, ma la Corte ha stabilito che, non essendo mai stata formalizzata una remissione della querela da parte della persona offesa, la condizione di procedibilità sussisteva. È stata inoltre confermata l'aggravante legata alla rimozione dei dispositivi antitaccheggio e la congruità della pena, data la negativa personalità delle imputate.
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Remissione tacita querela: quando si applica?
La Corte di Cassazione ha stabilito che la remissione tacita querela per mancata comparizione del testimone si applica anche quando la parte offesa è una persona giuridica. La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Procuratore, confermando che l'assenza ingiustificata del legale rappresentante in udienza, unita a una comunicazione che ne attesti il disinteresse alla vicenda, costituisce un comportamento concludente che estingue il reato. È necessario che il legale rappresentante abbia il potere di rimettere la querela secondo lo statuto dell'ente.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per tentato furto. Nonostante la querela iniziale, sporta da una dipendente, fosse valida, la successiva remissione di querela, accettata dall'imputata dopo la sentenza d'appello, ha determinato l'estinzione del reato. La Corte ha quindi annullato la sentenza impugnata senza rinvio per il venir meno della condizione di procedibilità.
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Remissione di querela: estingue il reato di truffa
Un imputato, condannato per truffa nei primi due gradi di giudizio, ha ottenuto l'annullamento della sentenza dalla Corte di Cassazione. La decisione si fonda sulla remissione di querela presentata dalla persona offesa e accettata dall'imputato durante il processo. La Corte ha dichiarato l'estinzione del reato, annullando la condanna senza rinvio e condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: annullata condanna in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per appropriazione indebita. La decisione è stata presa perché, durante il processo, la persona offesa ha ritirato la querela e l'imputato ha accettato. Questa remissione di querela ha portato all'estinzione del reato, rendendo la condanna precedente nulla.
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Remissione di querela: annulla la condanna per truffa
Due soggetti, condannati in primo e secondo grado per truffa aggravata nella vendita di un'autovettura difettosa, hanno ottenuto l'annullamento della sentenza dalla Corte di Cassazione. La decisione si fonda sulla remissione di querela presentata dalla parte offesa dopo la sentenza d'appello. La Corte ha ribadito che tale atto, se ritualmente accettato, estingue il reato e prevale su ogni altra valutazione, portando all'annullamento senza rinvio della condanna.
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Remissione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 46127/2024, ha annullato senza rinvio la condanna per furto emessa dalla Corte d'Appello di Torino. La decisione è stata presa in seguito alla remissione di querela presentata dalla persona offesa e accettata dall'imputato. Questo atto ha determinato l'estinzione del reato, rendendo superflua la valutazione dei motivi di ricorso. Le spese processuali sono state poste a carico del querelato.
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Rimessione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per il reato di appropriazione indebita. Durante il processo di cassazione, è intervenuta la remissione di querela da parte della persona offesa, ritualmente accettata dall'imputato. La Suprema Corte ha stabilito che la remissione di querela, quale causa di estinzione del reato, prevale su eventuali cause di inammissibilità del ricorso e determina l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, con condanna dell'imputato al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: reato estinto e spese legali
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa. Il caso si è concluso con l'estinzione del reato, come previsto dalla legge. Tuttavia, la Corte ha specificato che, nonostante l'esito favorevole, l'imputato è tenuto al pagamento delle spese processuali, confermando un principio consolidato in materia.
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Remissione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza d'appello senza rinvio a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa, accettata dall'imputato. Tale atto ha determinato l'estinzione del reato, concludendo definitivamente il procedimento e ponendo le spese processuali a carico dell'imputato.
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Remissione di querela: estinzione reato di truffa
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per truffa. La decisione si fonda sulla remissione di querela presentata dalla persona offesa e accettata dall'imputato durante il procedimento di legittimità. Tale atto ha determinato l'estinzione del reato ai sensi dell'art. 152 del codice penale, rendendo superflua ogni valutazione sul merito della vicenda e imponendo l'annullamento senza rinvio della condanna.
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Remissione di querela: reato estinto e sentenza annullata
In un caso inizialmente qualificato come violenza privata e poi derubricato a molestie in appello, la Corte di Cassazione ha annullato la condanna. La decisione è maturata a seguito del decesso della persona offesa e della successiva remissione di querela formalizzata dagli eredi, un atto che, per il reato di molestie divenuto procedibile a querela, determina l'estinzione del reato stesso.
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Remissione di querela in Cassazione: reato estinto
Un individuo, condannato per diffamazione, ha visto la sua sentenza annullata dalla Corte di Cassazione. Durante il processo d'appello, è intervenuta una remissione di querela, accettata dalla controparte. La Suprema Corte ha stabilito che questa causa di estinzione del reato prevale su altre questioni procedurali, portando all'annullamento della condanna e delle relative statuizioni civili, con addebito delle spese processuali all'imputato.
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