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Remissione Di Querela — Anno 2024

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243 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Remissione Di Querela

Provvedimenti

Remissione di querela: estinzione reato di furto
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa. La decisione si fonda sulle novità introdotte dalla Riforma Cartabia (d.lgs. 150/2022), che ha reso il delitto di furto procedibile a querela. La Corte ha stabilito che, in assenza di un rifiuto da parte dell'imputato, la remissione è efficace e determina l'estinzione del reato, portando all'annullamento senza rinvio della sentenza.
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Remissione di querela in Cassazione: reato estinto
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per truffa a seguito della remissione di querela intervenuta tra la vittima e l'imputata. La decisione stabilisce che, se l'atto è formalmente valido e tempestivo, la remissione di querela prevale e determina l'estinzione del reato anche se presentata durante il giudizio di legittimità. Di conseguenza, la Corte ha annullato la condanna, separandola da un altro reato precedentemente unito in continuazione, la cui pena torna ad essere pienamente esecutiva.
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Remissione di querela: reato estinto in Cassazione
Un imputato, condannato in appello per furto aggravato, ottiene l'annullamento della sentenza in Cassazione. Decisiva la remissione di querela presentata dal querelante e accettata dall'imputato dopo la sentenza di secondo grado. La Corte ha applicato le novità della Riforma Cartabia, che ha reso il reato procedibile a querela, dichiarando l'estinzione del reato stesso.
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Remissione di querela: estinzione reato e condanna
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per disturbo della quiete pubblica a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa. Sebbene il reato sia stato dichiarato estinto, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali, evidenziando come la remissione di querela, pur risolvendo il procedimento, non esoneri automaticamente da tutti i costi.
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Ricorso personale in Cassazione: la regola del difensore
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi presentati personalmente da due imputati avverso una sentenza della Corte d'Appello. La decisione si fonda sulla violazione dell'art. 613 c.p.p., che, a seguito della riforma del 2017, impone l'obbligatoria assistenza di un difensore iscritto all'albo speciale per il ricorso personale in Cassazione. Gli imputati sono stati condannati al pagamento delle spese e di un'ammenda.
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Remissione tacita querela: assenza del legale rapp.
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'assenza in udienza del legale rappresentante di una società, citato come testimone, non comporta automaticamente una remissione tacita querela. Il giudice deve prima verificare che l'individuo sia ancora in carica e che lo statuto sociale gli conferisca il potere di rimettere la querela tramite la semplice non comparizione, al fine di accertare la reale volontà dell'ente.
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Inammissibilità ricorso Cassazione e revoca parte civile
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità di un ricorso contro una condanna per truffa. La sentenza chiarisce che la revoca della costituzione di parte civile non implica una remissione di querela. Sono stati inoltre respinti i motivi di appello generici e le contestazioni sulla pena, confermando la decisione precedente e l'inammissibilità del ricorso.
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Remissione di querela: reato estinto in Cassazione
Un individuo, condannato per truffa nei primi due gradi di giudizio, ha visto la sua condanna annullata dalla Corte di Cassazione. Durante il ricorso, la parte offesa ha presentato una remissione di querela, accettata dall'imputato. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del reato, sottolineando che tale causa estintiva prevale su eventuali altre questioni procedurali, a condizione che il ricorso iniziale sia stato presentato tempestivamente.
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Remissione di querela: annullamento in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per furto a seguito di una remissione di querela intervenuta dopo la decisione della Corte d'Appello. Il caso chiarisce che il ricorso in Cassazione è ammissibile anche al solo fine di far valere l'estinzione del reato per remissione. La Suprema Corte ha dichiarato il reato estinto ma ha condannato le imputate al pagamento delle spese processuali, in assenza di un diverso accordo tra le parti.
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Errore di fatto: Cassazione corregge sentenza
La Corte di Cassazione ha corretto una propria precedente sentenza a causa di un errore di fatto, consistente nell'aver omesso di valutare un atto che conteneva la remissione di querela per un reato di furto. A seguito della correzione, il reato è stato dichiarato estinto e la relativa condanna a tre anni di reclusione e 300 euro di multa per i due imputati è stata annullata.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
Un imputato, condannato per lesioni personali, ricorre in Cassazione. Durante il giudizio di legittimità, interviene la remissione di querela da parte della persona offesa, accettata dall'imputato. La Suprema Corte dichiara l'estinzione del reato, annullando la sentenza di condanna senza rinvio. La decisione chiarisce che la causa estintiva prevale su eventuali vizi del ricorso, purché tempestivo. Le spese processuali sono poste a carico del querelato.
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Remissione di querela: estinzione del reato in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto aggravato a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa, intervenuta durante il giudizio di legittimità. La Corte ha stabilito che l'estinzione del reato prevale su altre cause di inammissibilità del ricorso, purché questo sia stato tempestivamente proposto. Le spese processuali sono state poste a carico dell'imputato.
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Minaccia aggravata: quando è procedibile d’ufficio
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di non luogo a procedere per il reato di minaccia aggravata. Un uomo aveva minacciato un'altra persona con un taglierino e un bastone. Il tribunale di primo grado aveva archiviato il caso a seguito della remissione della querela da parte della vittima. Tuttavia, la Cassazione ha stabilito che la minaccia aggravata dall'uso di armi, anche 'improprie' come un taglierino, rende il reato procedibile d'ufficio. Di conseguenza, la remissione della querela è inefficace e il procedimento penale deve continuare.
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Remissione querela in Cassazione: estingue il reato
Un imputato, condannato in appello per il reato di lesioni stradali, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il giudizio di legittimità, la persona offesa ha ritirato la querela e l'imputato ha accettato tale remissione. La Suprema Corte ha stabilito che la remissione di querela, ritualmente accettata, costituisce una causa di estinzione del reato che prevale su ogni altra questione, inclusi eventuali vizi procedurali. Di conseguenza, la Corte ha annullato la sentenza di condanna senza rinvio, condannando l'imputato al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: estinzione del reato in Cassazione
Un soggetto, condannato in primo e secondo grado per furto aggravato, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il giudizio di legittimità, è intervenuta la remissione di querela da parte della persona offesa, ritualmente accettata dall'imputato. La Corte di Cassazione ha stabilito che la remissione di querela, se valida, determina l'estinzione del reato, una causa che prevale su eventuali altre questioni. Di conseguenza, la Corte ha annullato la sentenza di condanna senza rinvio, dichiarando il reato estinto e condannando il querelato al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: estinzione del reato di furto
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto aggravato, dichiarando il reato estinto. La decisione si basa sulla remissione di querela presentata dalla persona offesa e sulla recente modifica legislativa (Riforma Cartabia) che ha reso il reato perseguibile a querela. La sentenza chiarisce che per l'efficacia della remissione non è necessaria l'accettazione dell'imputato, ma è sufficiente la sua mancata opposizione.
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Procedibilità a querela: Riforma Cartabia e danni
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per danneggiamento aggravato a seguito di una recente modifica legislativa che ha introdotto la procedibilità a querela per tale reato. Poiché la parte offesa aveva ritirato la querela, il reato è stato dichiarato estinto. La Corte ha applicato il principio della legge più favorevole all'imputato, rideterminando inoltre la pena per un'accusa residua di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
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Misura di sicurezza: annullata se il reato è estinto
La Corte di Cassazione ha annullato la parte di una sentenza d'appello che confermava una misura di sicurezza a carico di un'imputata, dopo aver dichiarato l'estinzione di tutti i reati a lei contestati. La Corte ha stabilito che la conferma della misura era un errore sostanziale, poiché venuto meno il presupposto del reato, e ha provveduto a eliminarla direttamente.
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Remissione di querela: annulla la condanna in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto a seguito di una remissione di querela. Nonostante i motivi del ricorso fossero stati ritenuti inammissibili, la Corte ha stabilito che la remissione, accettata dalle imputate, estingue il reato e prevale su ogni altra questione procedurale, bloccando l'azione penale. La decisione si fonda sul principio che la remissione di querela può intervenire fino alla sentenza definitiva e paralizza la stessa perseguibilità del fatto.
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Remissione di querela: estinzione del reato di furto
La Corte di Cassazione annulla una condanna per furto aggravato a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa. La sentenza chiarisce che l'atto, accettato dall'imputato, estingue il reato e impedisce la prosecuzione dell'azione penale, anche se interviene nella fase finale del giudizio. L'imputato viene comunque condannato al pagamento delle spese processuali.
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