La Cassazione ha confermato gli arresti domiciliari per un giovane, respingendo il suo ricorso. Durante una perquisizione, le autorità hanno trovato quasi 5 kg di hashish, cocaina, marijuana, armi clandestine modificate e munizioni. I giudici hanno stabilito che, nonostante la giovane età, l'enorme quantità di materiale e l'organizzazione dell'attività illecita dimostrano un elevato e attuale pericolo di reiterazione del reato. La Corte ha ritenuto che la pericolosità sociale dell'indagato fosse tale da rendere la misura degli arresti domiciliari proporzionata e necessaria, rendendo il ricorso inammissibile.
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