Il Tribunale aveva assolto un Cittadino da accuse di illecito possesso di beni archeologici e ricettazione, disponendo la restituzione degli oggetti sequestrati. Successivamente, il Pubblico Ministero ha avviato un incidente di esecuzione per chiarire la natura e la proprietà dei beni. Il Giudice dell'esecuzione ha rimesso la questione della proprietà al Giudice civile, mantenendo il sequestro. Il Cittadino ha presentato ricorso in Cassazione, contestando questa decisione. La Corte ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso penale, stabilendo che il provvedimento di rimessione al giudice civile ha natura interlocutoria e non definitiva, quindi non è impugnabile.
Continua »