La Corte di Cassazione ha risolto un conflitto di competenza negativo tra i Tribunali di Rimini e Torino in merito a una truffa a consumazione prolungata legata alla compravendita di un'auto di lusso. Il reato era stato commesso attraverso più bonifici bancari effettuati in tempi e luoghi diversi. La Suprema Corte ha stabilito che, trattandosi di una condotta fraudolenta unitaria preordinata sin dall'inizio, il momento della consumazione coincide con l'ultimo versamento effettuato dalla vittima. Di conseguenza, la competenza territoriale appartiene al tribunale del luogo in cui è avvenuto il saldo finale, dove si è perfezionato il profitto illecito dell'agente.
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