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Procedibile A Querela

18 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Si riferisce a un reato per il quale l'azione penale può essere avviata solo se la persona offesa presenta una specifica richiesta di punizione, chiamata querela.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Condannato per truffa, ma la remissione di querela annulla tutto
Un soggetto, già condannato per truffa, ha visto la sua sentenza annullata dalla Corte di Cassazione. Il motivo non è un errore nel giudizio, ma un evento successivo: la vittima del reato ha deciso di ritirare la propria denuncia. L'imputato ha accettato questa decisione. La Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del reato per remissione di querela, un atto che pone fine al procedimento penale per determinate tipologie di illeciti. La condanna è stata cancellata definitivamente, dimostrando come un accordo tra le parti possa risolvere la vicenda anche dopo una sentenza di colpevolezza.
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Remissione di querela: condannati per minaccia, prosciolti in Cassazione
Due persone, condannate per il reato di minaccia, hanno fatto ricorso in Cassazione. Durante la pendenza del ricorso, la persona offesa ha deciso di ritirare la sua denuncia. Gli imputati hanno accettato formalmente questa decisione. La Corte di Cassazione ha stabilito che la remissione di querela, se accettata, estingue il reato. Questo principio prevale su ogni altra valutazione, anche in fase di ricorso finale. Di conseguenza, la Corte ha annullato la sentenza di condanna, dichiarando il reato estinto. Gli imputati sono stati condannati solo al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: reato estinto dopo la condanna
Un individuo, condannato in appello per esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ha ottenuto l'annullamento della sentenza dalla Corte di Cassazione. La decisione si fonda sulla remissione di querela presentata dalla persona offesa e accettata dall'imputato. Tale remissione è diventata giuridicamente decisiva solo dopo che la Corte d'Appello ha riqualificato l'originaria accusa di estorsione, reato procedibile d'ufficio, in un reato procedibile a querela. La Cassazione ha ribadito che l'estinzione del reato per remissione di querela prevale e deve essere dichiarata anche in sede di legittimità.
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Furto aggravato in immobile pubblico: la Cassazione
Un soggetto viene condannato per furto aggravato per essersi introdotto in un immobile comunale in disuso, danneggiando la porta e sottraendo energia elettrica. La difesa ricorre in Cassazione sostenendo la necessità della querela dopo la Riforma Cartabia. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile, ribadendo che il furto aggravato commesso su beni esistenti in stabilimenti pubblici rimane procedibile d'ufficio, indipendentemente dalla presentazione di una querela.
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Offerta risarcitoria tardiva: no a nuovo termine
La Corte di Cassazione ha stabilito che la riqualificazione di un reato in appello (da rapina a furto) non giustifica automaticamente la concessione di un nuovo termine per formulare un'offerta risarcitoria ai sensi dell'art. 162-ter c.p. L'imputato avrebbe dovuto presentare l'offerta tempestivamente durante il giudizio di impugnazione per consentirne la valutazione. La mera richiesta di un termine, senza una concreta formulazione dell'offerta, è stata ritenuta infondata, portando al rigetto del ricorso.
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Remissione di querela: reato estinto in Cassazione
Un imputato, condannato in primo e secondo grado per furto aggravato, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, la persona offesa ha ritirato la querela e l'imputato ha accettato. La Corte di Cassazione, accogliendo l'intervenuta remissione di querela, ha annullato la sentenza di condanna senza rinvio, dichiarando il reato estinto. Questa decisione evidenzia come la volontà delle parti possa estinguere l'azione penale anche nelle fasi più avanzate del giudizio per i reati procedibili a querela.
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Remissione querela: estinzione reato in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per truffa a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa, una compagnia assicurativa. La remissione, accettata dagli imputati, è intervenuta dopo la sentenza della Corte d'Appello. La Cassazione ha ritenuto ammissibile il ricorso presentato al solo fine di far valere l'estinzione del reato, revocando anche le statuizioni civili sul risarcimento del danno.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per violenza privata. Nonostante i motivi del ricorso fossero in parte inammissibili, il reato è stato dichiarato estinto. A seguito di una recente riforma, il reato è diventato procedibile a querela e la parte lesa ha ritirato la propria. La Corte ha stabilito che la remissione di querela, se accettata, prevale sulle eventuali cause di inammissibilità del ricorso, portando all'estinzione del procedimento.
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Remissione di querela: estinzione del reato di truffa
Una donna, condannata per truffa, ottiene l'annullamento della sentenza in Cassazione. La Corte ha dichiarato l'estinzione del reato a seguito della remissione di querela da parte delle persone offese e dell'accettazione dell'imputata, condannandola però al pagamento delle spese processuali.
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Remissione di querela: annullata condanna per lesioni
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per lesioni personali. La decisione si fonda sulla remissione di querela presentata dalle persone offese e accettata dall'imputato durante il processo d'appello. Poiché il reato è procedibile a querela, il suo ritiro ha causato l'estinzione del reato stesso, portando all'annullamento senza rinvio della condanna. Le spese processuali sono state poste a carico dell'imputato.
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Denuncia falso smarrimento assegno: è reato di calunnia
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25837/2024, ha confermato la condanna per calunnia nei confronti di un soggetto che aveva presentato una denuncia di falso smarrimento di un assegno. Il titolo era stato in realtà consegnato come pagamento a un professionista. Secondo la Corte, tale denuncia, pur mirando a impedire l'incasso, accusa implicitamente il possessore di reati procedibili d'ufficio come la ricettazione, integrando così il delitto di calunnia.
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Remissione tacita querela: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 15226/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva l'estinzione del reato per remissione tacita di querela. La Corte ha stabilito che l'assenza della persona offesa in giudizio non costituisce remissione tacita se non è stata preventivamente avvisata che la sua assenza sarebbe stata interpretata in tal senso. Il ricorso è stato respinto per manifesta infondatezza di tutti i motivi.
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Condotte riparatorie: Giudice di Pace, quali norme?
La Corte di Cassazione chiarisce che per i reati di competenza del Giudice di Pace, le condotte riparatorie sono disciplinate dalla norma speciale dell'art. 35 del d.lgs. 274/2000 e non dalla norma generale dell'art. 162-ter del codice penale. La Corte ha annullato una sentenza di merito che aveva erroneamente valutato un'offerta di risarcimento sulla base della norma sbagliata, ordinando un nuovo giudizio che applichi i criteri specifici previsti per i procedimenti davanti al Giudice di Pace.
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Remissione di querela: come estingue il reato
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per tentato furto aggravato. La decisione è stata presa a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa, intervenuta durante il giudizio di legittimità. Poiché il reato è diventato procedibile a querela, la sua remissione ha causato l'estinzione del reato stesso, rendendo nulla la precedente condanna. Le spese del procedimento sono state poste a carico del querelato.
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Remissione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per tentato furto aggravato. A seguito della Riforma Cartabia, il reato è diventato procedibile a querela. La successiva remissione di querela da parte della vittima, accettata dall'imputato, ha portato all'estinzione del reato, rendendo la condanna inefficace.
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Remissione di querela: reato estinto in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per furto aggravato. La decisione si basa sulla remissione di querela presentata dalla parte lesa e accettata dall'imputato durante il ricorso. La Corte ha stabilito che l'estinzione del reato per remissione di querela prevale su ogni altra potenziale causa di inammissibilità del ricorso, portando all'annullamento senza rinvio della condanna e all'addebito delle spese processuali all'imputato.
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Arresto in flagranza: quando è legittimo l’intervento?
La Corte di Cassazione ha stabilito la legittimità di un arresto in flagranza effettuato dalla polizia sulla base di un inseguimento immediato e ininterrotto da parte di privati cittadini. Il caso riguardava un individuo colto in flagrante per violazione di domicilio. Il tribunale di merito aveva inizialmente invalidato l'arresto, ma la Suprema Corte ha annullato tale decisione, chiarendo che la condizione di 'quasi flagranza' sussiste quando la polizia interviene e percepisce direttamente l'esito dell'inseguimento, anche senza aver assistito al reato.
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Remissione querela lesioni stradali: estinzione reato
Un automobilista, condannato per lesioni stradali gravi a seguito di un incidente, ha visto la sua condanna annullata dalla Corte di Cassazione. Decisiva è stata la remissione di querela da parte della persona offesa, intervenuta durante il giudizio di legittimità. La Suprema Corte ha stabilito che la remissione di querela, accettata dall'imputato, estingue il reato e prevale su eventuali cause di inammissibilità del ricorso, portando all'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata.
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