LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Pro Rata

Pagina 8 di 10

186 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Principio pro rata: la Cassazione sui diritti quesiti
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 10980/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa Previdenziale, confermando la tutela dei diritti pensionistici maturati da un professionista. La Corte ha ribadito la validità del principio pro rata, che impedisce modifiche peggiorative retroattive al calcolo della pensione per i periodi antecedenti al 2007. Inoltre, ha precisato che il diritto alla riliquidazione della pensione si prescrive in dieci anni, non in cinque.
Continua »
Principio pro rata: la Cassazione tutela le pensioni
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa Previdenziale contro un professionista, confermando che il principio pro rata impedisce di modificare in peggio la quota di pensione maturata prima del 2007. La Corte ha ribadito che il diritto alla ricalcolatura della pensione si prescrive in dieci anni, non in cinque.
Continua »
Contributo di solidarietà: quando è illegittimo?
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto autonomamente da una cassa di previdenza privata sulla pensione di un suo iscritto. Secondo la Corte, tale prelievo costituisce una prestazione patrimoniale che solo la legge può istituire, in virtù della riserva prevista dall'art. 23 della Costituzione. L'ordinanza ribadisce inoltre che il diritto al rimborso delle somme indebitamente trattenute si prescrive in dieci anni e non nel termine più breve di cinque.
Continua »
Contributo solidarietà: Cassazione su casse private
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata ai suoi pensionati. La Corte ha stabilito che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo dalla legge statale e non rientra nell'autonomia gestionale degli enti privatizzati. Di conseguenza, la cassa è stata condannata a restituire le somme indebitamente trattenute con prescrizione decennale.
Continua »
Contributo di solidarietà: Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza privata, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà prelevato sulle pensioni già liquidate. La Corte ha ribadito che solo lo Stato può imporre prestazioni patrimoniali e che la prescrizione per la restituzione delle somme è decennale, non quinquennale, consolidando un orientamento a tutela dei diritti dei pensionati.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo per le Casse
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza professionale, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto ai propri pensionati. Secondo la Corte, tale prelievo costituisce una prestazione patrimoniale che solo la legge può istituire, riaffermando un orientamento ormai consolidato. La sentenza chiarisce anche che il diritto alla restituzione delle somme si prescrive in dieci anni.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo per le Casse
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da un ente previdenziale privato sulla pensione di un suo iscritto. Secondo la Corte, tale prelievo costituisce una prestazione patrimoniale la cui imposizione è riservata esclusivamente alla legge dello Stato e non può essere decisa autonomamente dalle Casse, neppure per garantire l'equilibrio di bilancio.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza privata, confermando che l'imposizione di un contributo di solidarietà sulle pensioni è illegittima se non prevista da una specifica norma di legge. La Corte ha ribadito che tale prelievo rientra tra le prestazioni patrimoniali imposte, soggette alla riserva di legge prevista dalla Costituzione. È stato inoltre confermato il termine di prescrizione decennale per la richiesta di restituzione delle somme indebitamente trattenute.
Continua »
Principio pro rata pensioni: stop a ricalcoli peggiorativi
La Corte di Cassazione ha confermato che il principio pro rata pensioni tutela i diritti acquisiti dai professionisti iscritti a casse privatizzate. Con l'ordinanza in esame, è stato stabilito che le modifiche peggiorative ai criteri di calcolo della pensione non possono essere applicate retroattivamente ai trattamenti maturati prima del gennaio 2007. La Corte ha inoltre chiarito che il diritto a richiedere il ricalcolo della prestazione si prescrive in dieci anni e non nel termine più breve di cinque anni, applicabile solo ai singoli ratei già liquidati.
Continua »
Contributo solidarietà pensioni: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà pensioni imposto da una Cassa di previdenza professionale ai suoi iscritti. La Suprema Corte ha stabilito che qualsiasi prelievo di natura patrimoniale deve avere un fondamento in una legge specifica, non potendo essere introdotto autonomamente dalla Cassa. Inoltre, è stato confermato che il diritto al rimborso delle somme indebitamente trattenute si prescrive in dieci anni e non in cinque, trattandosi di un'azione di ripetizione d'indebito.
Continua »
Contributo di solidarietà pensione: illegittimo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un ente previdenziale contro la sentenza che aveva giudicato illegittimo il contributo di solidarietà pensione applicato sulla pensione di un professionista. La Corte ha ribadito che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale imposta, richiede una specifica base legale che non può essere sostituita da una delibera autonoma della cassa. È stata inoltre confermata la prescrizione decennale per la richiesta di restituzione delle somme indebitamente trattenute.
Continua »
Calcolo pensione pro rata: la Cassazione conferma
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una Cassa di previdenza, confermando il diritto di un professionista al calcolo della pensione pro rata. La sentenza stabilisce che le modifiche peggiorative alle regole di calcolo, introdotte da un nuovo regolamento del 2004, non possono applicarsi alle anzianità contributive maturate prima della sua entrata in vigore. La Corte ha inoltre ribadito che il diritto alla riliquidazione della pensione si prescrive in dieci anni, e non in cinque, quando è contestato l'ammontare stesso della prestazione e non i singoli ratei.
Continua »
Detrazione IVA medici: la Cassazione conferma lo stop
Un medico specialista ha impugnato il diniego al rimborso dell'IVA pagata su beni e servizi utilizzati per le sue prestazioni sanitarie, che sono esenti da IVA. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando il principio consolidato secondo cui non è ammessa la detrazione IVA per i medici su acquisti relativi a operazioni esenti. L'ordinanza ribadisce che questa regola è conforme al diritto nazionale e dell'Unione Europea, e che l'IVA non detraibile costituisce un costo deducibile ai fini del reddito.
Continua »
Detraibilità IVA contributi: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla detraibilità IVA per gli acquisti finanziati con contributi pubblici. La sentenza stabilisce che spetta al contribuente l'onere di provare che le spese sostenute siano inerenti a un'attività commerciale imponibile. In assenza di tale prova, il diritto alla detrazione non può essere riconosciuto. La Corte ha annullato la decisione di merito che aveva concesso una detrazione pro-rata senza una valutazione specifica delle prove fornite, ribadendo l'importanza fondamentale dell'onere della prova in materia fiscale.
Continua »
Detraibilità IVA con fondi pubblici: onere della prova
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso sulla detraibilità IVA per acquisti finanziati con contributi pubblici. L'Amministrazione Finanziaria negava la detrazione, sostenendo che gli acquisti fossero per fini istituzionali. La Corte ha stabilito che l'onere di provare la natura commerciale delle operazioni, che dà diritto alla detrazione, spetta esclusivamente al contribuente, annullando la decisione precedente che aveva concesso una detrazione parziale senza prove sufficienti.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo se non per legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza privata, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà prelevato sulle pensioni. Tale prelievo, non essendo un criterio di calcolo della pensione ma una prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo da una legge dello Stato (art. 23 Cost.) e non da un atto autonomo dell'ente. La Corte ha anche ribadito che il diritto alla restituzione si prescrive in dieci anni e gli interessi decorrono da ogni singolo prelievo.
Continua »
Calcolo pensione pro rata: la Cassazione conferma
La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici di merito in una causa sul calcolo pensione pro rata. Un professionista aveva ottenuto il ricalcolo della sua pensione secondo le norme più favorevoli vigenti prima di una riforma. L'ente previdenziale ha impugnato la decisione, ma la Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che per il ricalcolo dell'importo della pensione si applica la prescrizione decennale e non quella quinquennale. L'ente è stato anche condannato al pagamento di una sanzione per aver insistito in un ricorso su principi già consolidati.
Continua »
Calcolo pensione: no a riforme in peius retroattive
Un professionista ha ottenuto la riliquidazione della sua pensione perché il suo ente previdenziale aveva applicato retroattivamente un metodo di calcolo pensione meno favorevole. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'ente, ribadendo due principi fondamentali: le modifiche peggiorative non possono applicarsi a periodi di anzianità già maturati e il diritto a chiedere il ricalcolo dell'assegno si prescrive in dieci anni, non in cinque.
Continua »
Detrazione IVA operazioni esenti: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha negato il diritto al rimborso IVA per i costi preparatori sostenuti da una società che intendeva svolgere esclusivamente operazioni esenti. La decisione sottolinea che per la detrazione IVA operazioni esenti non è sufficiente l'inerenza dei costi all'impresa, ma è necessario che le future operazioni attive siano imponibili. Il fatto che l'attività non sia mai iniziata è irrilevante ai fini della decisione.
Continua »
Contributo di solidarietà illegittimo: la Cassazione
Un professionista in pensione ha contestato il prelievo di un contributo di solidarietà dalla sua pensione da parte di una cassa previdenziale privatizzata. La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo tale contributo, affermando che solo la legge statale può imporre simili prestazioni patrimoniali. Inoltre, ha stabilito che il diritto alla restituzione delle somme trattenute si prescrive in dieci anni, non in cinque, accogliendo le ragioni del pensionato.
Continua »