La Corte di Cassazione ha stabilito che il diritto al riconoscimento dell'anzianità di servizio, maturata durante contratti a tempo determinato, non può essere negato solo perché l'assunzione a tempo indeterminato è avvenuta tramite concorso pubblico. Con l'ordinanza n. 336/2024, i giudici hanno chiarito che il principio di non discriminazione impone di valutare la coerenza delle mansioni svolte prima e dopo la stabilizzazione, rendendo irrilevante la modalità di assunzione. La sentenza della Corte d'Appello, che aveva negato tale diritto, è stata cassata con rinvio, affermando un principio cruciale per il riconoscimento anzianità nel pubblico impiego.
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