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Principio Di Autosufficienza — Anno 2019

7 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Principio Di Autosufficienza

Provvedimenti

Liberazione anticipata negata per cellulare in cella
La Corte di Cassazione ha confermato il diniego della liberazione anticipata a un detenuto nella cui cella è stato trovato un cellulare. La Corte ha ritenuto che la connivenza in una grave violazione delle regole carcerarie dimostri la mancata partecipazione all'opera di rieducazione, requisito fondamentale per il beneficio.
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Indennità di occupazione: Cassazione e c.t.u.
Gli eredi di un proprietario ricorrono in Cassazione contro la decisione della Corte d'Appello che, basandosi su una c.t.u., aveva qualificato un terreno espropriato come agricolo e non come pertinenza di una villa, liquidando una bassa indennità di occupazione. La Cassazione ha rigettato il ricorso, ritenendo le critiche alla c.t.u. generiche e una richiesta di riesame del merito, non consentita in sede di legittimità. Il ricorso è stato giudicato anche carente di autosufficienza.
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Responsabilità solidale ente delegato: la Cassazione
Una cooperativa di costruzioni, delegata da un comune per la realizzazione di un'opera, è stata ritenuta corresponsabile per i danni derivanti da un'occupazione illegittima di un terreno privato. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della cooperativa, confermando il principio della responsabilità solidale dell'ente delegato. Secondo la Corte, il delegato ha il dovere di verificare la legittimità della procedura e non può essere esonerato dalla responsabilità solo perché gli atti amministrativi erano validi al momento dell'esecuzione dei lavori, se poi annullati.
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Corrispondenza chiesto pronunciato e limiti del ricorso
Un'azienda agricola ha impugnato un accertamento fiscale. L'Agenzia delle Entrate, insoddisfatta della decisione d'appello, ha fatto ricorso in Cassazione lamentando la violazione del principio di corrispondenza chiesto pronunciato, sostenendo che i giudici avessero ignorato le sue argomentazioni principali. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, chiarendo che il giudice di merito si era pronunciato sulla domanda principale. Le lamentele dell'Agenzia, relative alla mancata valutazione di alcuni elementi, configuravano al più un diverso vizio procedurale, che non era stato correttamente sollevato.
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Notifica atto tributario: validità e tempi certi
La Suprema Corte ha rigettato il ricorso di un contribuente, confermando la regolarità della notifica atto tributario anche in assenza della firma del destinatario sulla cartolina di ritorno (CAD), purché sia provata la spedizione della comunicazione di avvenuto deposito. La Corte ha altresì dichiarato inammissibile la censura relativa alla mancata sospensione del giudizio per querela di falso, non essendo stati riportati gli esatti termini della querela e del verbale di udienza.
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Ricorso inammissibile: i limiti del riesame dei fatti
Un proprietario terriero ricorre in Cassazione dopo aver perso in primo e secondo grado in una causa di sconfinamento. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile, ribadendo che non è possibile utilizzare l'appello in Cassazione per ottenere un nuovo giudizio sui fatti o per contestare la valutazione delle prove, come una consulenza tecnica, effettuata dal giudice di merito. La decisione sottolinea anche l'importanza del principio di autosufficienza del ricorso.
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Rinnovo contratto: quando la proroga è legittima?
La Cass. Civ., Sez. L, n. 34733 del 30/12/2019 analizza il caso di un rinnovo contratto di collaborazione legato a una convenzione esterna. La Corte stabilisce che se la proroga è prevista come condizione in una clausola scritta, non si tratta di un 'rinnovo contratto' tacito e illegittimo, anche in ambiti collegati al settore pubblico, bensì di un'integrazione del contratto originale.
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