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Prescrizione Del Reato Di Usura

5 provvedimenti applicano questo termine

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Prescrizione del reato di usura: condanna confermata
L'Imputato ha prestato denaro a tassi spropositati alla Vittima, incassando l'ultimo assegno in esecuzione dell'accordo illecito il 27 dicembre 2007. Successivamente, L'Imputato ha proposto ricorso in Cassazione sostenendo che la prescrizione del reato di usura fosse già maturata. La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta e stabilito che la prescrizione del reato di usura decorre esclusivamente dalla data dell'ultima riscossione degli interessi o del capitale. Trattandosi di un illecito a consumazione prolungata, i versamenti successivi costituiscono parte integrante della condotta tipica. Calcolando anche i periodi di sospensione del processo, il termine prescrizionale risulta ancora lontano dal maturarsi. L'Imputato perde definitivamente il ricorso e subisce la condanna al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei costi di difesa sostenuti dall'Associazione Antiracket costituita parte civile.
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Prescrizione del reato di usura: il patto non estingue la colpa
Un uomo prestava somme di denaro al fratello e alla cognata applicando tassi usurari fino al 900%, costringendoli a vendere la propria abitazione per adempiere al debito. Condannato per usura aggravata dallo stato di bisogno, l'imputato ha proposto ricorso per cassazione sostenendo l'avvenuta prescrizione del reato di usura a partire dal momento della stipula dell'accordo illecito. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che il delitto si consuma nel momento in cui la vittima effettua l'ultimo pagamento e non alla data dell'intesa iniziale. L'imputato deve quindi scontare la condanna, pagare le spese processuali e versare tremila euro alla Cassa delle Ammende.
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Prescrizione del reato di usura e proscioglimento nel merito
La Corte di Appello ha dichiarato estinto il procedimento a carico di due imputati per intervenuta prescrizione del reato di usura. Gli imputati hanno presentato ricorso per Cassazione per ottenere un'assoluzione piena nel merito al posto della semplice estinzione temporale. La Corte Suprema ha respinto le richieste dichiarando i ricorsi inammissibili. I giudici hanno chiarito che, in presenza di una causa di estinzione, la Cassazione non può riesaminare le prove per concedere un proscioglimento nel merito, poiché un eventuale giudice di rinvio dovrebbe comunque dichiarare subito la prescrizione. I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese di giudizio e di tremila euro ciascuno alla Cassa delle Ammende.
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Prescrizione del reato di usura: le cambiali fermano il tempo
L'imputato viene condannato per il reato di usura aggravata ai danni di una vittima e di suo figlio. L'imputato propone ricorso sostenendo che la prescrizione del reato di usura sia già maturata. Secondo la difesa, il reato si sarebbe consumato con l'ultimo versamento in contanti avvenuto nel 2005. La Corte di Cassazione respinge la tesi difensiva. I giudici chiariscono che la consegna di nuove cambiali nel maggio 2006 per dilazionare il debito estende il momento consumativo del reato. La prescrizione del reato di usura decorre infatti dall'ultima riscossione o dalla consegna dei titoli di credito. Pertanto, il reato non è prescritto e la condanna diventa definitiva con l'obbligo di pagare le spese processuali.
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Prescrizione Reato di Usura: Condanna Annullata per Scadenza
Una donna, condannata per usura a seguito di un prestito concesso dal padre e mascherato da contratto preliminare di vendita immobiliare, ha visto la sua condanna cancellata dalla Corte di Cassazione. Il motivo non riguarda il merito dell'accusa, ma la prescrizione del reato di usura. I giudici hanno stabilito che il tempo massimo per perseguire il crimine era scaduto prima ancora della sentenza di primo grado. Di conseguenza, la sentenza di condanna è stata annullata definitivamente e sono state revocate anche le disposizioni relative al risarcimento dei danni a favore della parte lesa.
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