LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Patteggiamento In Appello

Pagina 18 di 23

441 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Patteggiamento in appello: limiti del ricorso
Un'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce i limiti del ricorso contro una sentenza emessa a seguito di 'patteggiamento in appello'. La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che contestava la motivazione sulla responsabilità e sulla pena, stabilendo che, una volta accettato il patteggiamento e rinunciato ai motivi d'appello, il giudice non è tenuto a motivare sul mancato proscioglimento. Il ricorso è stato quindi ritenuto manifestamente infondato.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti del ricorso
Quattro individui, dopo aver definito la loro posizione con un "patteggiamento in appello" per reati legati agli stupefacenti, hanno presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato i ricorsi inammissibili, sottolineando che l'accordo sulla pena in appello limita la cognizione del giudice e preclude la possibilità di sollevare questioni relative a un eventuale proscioglimento ai sensi dell'art. 129 c.p.p. Di conseguenza, i ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e di una somma alla Cassa delle ammende.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti del ricorso
Un imputato, dopo aver concordato la pena in appello (patteggiamento in appello) per un reato di lieve entità, ha presentato ricorso in Cassazione lamentando un mancato proscioglimento. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che l'accordo sulla pena implica la rinuncia ad altri motivi di gravame, limitando così il potere di controllo del giudice a quanto non coperto dalla rinuncia. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti al ricorso
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato contro una sentenza di "patteggiamento in appello" per spaccio di stupefacenti. La Corte chiarisce che l'accordo sulla pena implica la rinuncia ai motivi di appello, limitando la cognizione del giudice e rendendo non necessario motivare sul mancato proscioglimento. Il ricorso è stato inoltre ritenuto generico, portando alla condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti al ricorso Cassazione
Un imputato, dopo aver concordato la pena in appello tramite l'istituto del patteggiamento in appello per reati di tentata rapina e falsa dichiarazione, ha presentato ricorso in Cassazione lamentando il mancato proscioglimento per desistenza volontaria. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, statuendo che l'accordo sulla pena ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p. comporta una rinuncia implicita a tutti gli altri motivi di gravame, precludendo la loro discussione nel successivo giudizio di legittimità.
Continua »
Patteggiamento in appello: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due imputate contro una sentenza di patteggiamento in appello. Le ricorrenti contestavano la motivazione sulla misura della pena, ma la Corte ha ribadito che, salvo i casi di palese illegalità, l'accordo sulla pena preclude la possibilità di impugnarne la congruità, poiché l'accordo stesso implica una rinuncia a tali motivi.
Continua »
Pena concordata: no a modifiche unilaterali in appello
Un imputato, dopo aver definito una pena concordata in appello per il reato di evasione, ha richiesto la sua sostituzione con una sanzione non detentiva solo in fase di discussione finale. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che la pena concordata rappresenta un accordo vincolante tra le parti e non può essere modificata unilateralmente. Inoltre, la concessione di pene sostitutive è una scelta discrezionale del giudice, non un diritto automatico dell'imputato, e deve essere parte dell'accordo originario.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti ricorso Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che, dopo aver accettato un patteggiamento in appello, contestava in sede di legittimità proprio uno dei motivi a cui aveva rinunciato. L'ordinanza ribadisce che la rinuncia ai motivi di impugnazione per ottenere un accordo sulla pena preclude la possibilità di riproporre le stesse questioni dinanzi alla Suprema Corte, in virtù dell'effetto devolutivo dell'appello. La decisione sottolinea come il patteggiamento in appello cristallizzi la situazione processuale sui punti oggetto di accordo.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti del giudice
Un imputato, dopo aver concordato una riduzione di pena tramite patteggiamento in appello per reati di droga, ricorre in Cassazione lamentando la mancata valutazione di una causa di assoluzione. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile, stabilendo che nel patteggiamento in appello, a seguito della rinuncia ai motivi, il giudice non è tenuto a motivare sul mancato proscioglimento ex art. 129 c.p.p., poiché la sua cognizione è limitata ai punti concordati tra le parti.
Continua »
Patteggiamento in appello: il ricorso è inammissibile
Un soggetto, dopo aver ottenuto una riduzione di pena tramite un accordo in appello per detenzione di stupefacenti, ha presentato ricorso in Cassazione contestando la propria responsabilità. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che il patteggiamento in appello implica una rinuncia a contestare la colpevolezza, limitando la discussione alla sola entità della pena concordata.
Continua »
Ricorso inammissibile: motivi nuovi e patteggiamento
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile presentato da un imputato che, dopo aver concordato la pena in appello, ha sollevato per la prima volta in sede di legittimità una questione relativa al risarcimento dei danni civili. La Corte ribadisce che non è possibile introdurre motivi nuovi in Cassazione e che l'accordo sulla pena limita l'esame del giudice ai soli punti non oggetto di rinuncia, confermando la condanna al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Patteggiamento in Appello: Limiti del Ricorso
Un imputato, dopo aver concordato una riduzione di pena tramite patteggiamento in appello per rapina e lesioni, ha presentato ricorso in Cassazione lamentando la mancata assoluzione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'accordo sulla pena implica la rinuncia ai motivi di appello, limitando la cognizione del giudice e precludendo una successiva doglianza sulla valutazione di merito.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti all’impugnazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi contro una sentenza di 'patteggiamento in appello'. La decisione chiarisce che, una volta accettato l'accordo sulla pena, l'imputato rinuncia implicitamente a contestare i punti oggetto del concordato, come la qualificazione giuridica del reato e la misura della sanzione. L'accordo ha un effetto preclusivo che limita la possibilità di un successivo ricorso.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti al ricorso Cassazione
Un imputato, dopo aver concordato la pena in secondo grado tramite un patteggiamento in appello, ha presentato ricorso in Cassazione lamentando una carenza di motivazione sulla quantificazione della stessa. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che l'accordo sulla pena preclude qualsiasi successiva contestazione sulla sua misura, a meno che non si tratti di una pena illegale. L'accettazione del patteggiamento in appello equivale a una rinuncia a sollevare tali questioni.
Continua »
Inammissibilità ricorso Cassazione: limiti appello
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3936/2024, ha dichiarato l'inammissibilità di due ricorsi, stabilendo principi chiari sui limiti del controllo giurisdizionale in caso di 'patteggiamento in appello'. La decisione sottolinea come, accettando la pena concordata, l'imputato rinunci implicitamente a far valere motivi sulla responsabilità. L'analisi sull'inammissibilità ricorso Cassazione si è estesa anche a motivi palesemente infondati, come la contestazione sulla prescrizione e la determinazione della pena, confermando la condanna degli imputati al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione inammissibile: accordo in appello
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3840/2024, ha dichiarato il ricorso per cassazione inammissibile presentato da due imputati. Essi avevano precedentemente raggiunto un accordo sulla pena in appello ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p., rinunciando agli altri motivi di gravame. La Suprema Corte ha ribadito che tale rinuncia crea una preclusione processuale, limitando la cognizione del giudice ai soli punti concordati e impedendo l'esame di altre questioni, anche se rilevabili d'ufficio. Di conseguenza, il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti al ricorso
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3555/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro una sentenza emessa a seguito di patteggiamento in appello. La Corte ha ribadito che l'impugnazione è possibile solo per vizi del consenso o difformità della pronuncia rispetto all'accordo, e non per contestare l'entità della pena, anche se ritenuta eccessiva.
Continua »
Patteggiamento in appello: quando il ricorso è nullo
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso una sentenza di patteggiamento in appello. Il motivo, relativo a un presunto errore nel calcolo della pena, non rientra tra quelli ammessi dalla legge, che sono limitati a vizi della volontà o a difformità della pronuncia rispetto all'accordo. La Corte ha inoltre ritenuto il motivo manifestamente infondato.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti al ricorso Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro una sentenza di patteggiamento in appello. La Corte ha stabilito che l'accordo sulla pena preclude la possibilità di contestare in Cassazione questioni di merito, come l'applicazione dell'aggravante della recidiva, poiché tali questioni si intendono rinunciate con l'accettazione dell'accordo stesso. Il ricorso è ammesso solo per vizi specifici dell'accordo o per pene illegali.
Continua »
Patteggiamento in appello: limiti al ricorso
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3112/2024, ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati contro una sentenza di secondo grado emessa a seguito di un 'patteggiamento in appello'. La Corte ha ribadito che l'accordo sulla pena preclude la possibilità di contestare successivamente la mancata valutazione di cause di proscioglimento o la congruità della pena stessa, cristallizzando i limiti del sindacato di legittimità in questi casi.
Continua »