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Pars Destruens

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Termine latino che indica la prima fase dell'accertamento fiscale, in cui l'amministrazione finanziaria dimostra che la dichiarazione dei redditi presentata dal contribuente non è attendibile.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Fisco contro società: la motivazione apparente annulla la sentenza
L'Agenzia delle Entrate ha contestato a una società l'indebita deduzione di costi e detrazione IVA per fatture relative a operazioni inesistenti. La Commissione Tributaria Regionale ha dato ragione alla contribuente, ma lo ha fatto con una motivazione estremamente sintetica, limitandosi a elencare i documenti presentati senza spiegare l'iter logico seguito. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Fisco, sancendo la nullità della sentenza per motivazione apparente. I giudici di legittimità hanno chiarito che una decisione è nulla se non permette di comprendere il percorso logico-giuridico che ha portato alla decisione, privando le parti del diritto di comprendere le ragioni del giudizio. La causa è stata quindi rinviata per un nuovo esame.
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Conflitto di competenza: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un regolamento per conflitto di competenza sollevato d'ufficio dal secondo giudice adito. Il caso riguardava una richiesta di risarcimento danni contro un Comune per la rottura di una condotta idrica. La Corte ha stabilito che, una volta che il primo giudice dichiara la propria incompetenza e la causa viene tempestivamente riassunta davanti al secondo, la decisione del primo diventa vincolante per il secondo, il quale non può sollevare un conflitto, salvo in casi tassativi.
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Accertamento per relationem: i limiti della difesa
La Corte di Cassazione ha confermato la validità di un avviso di accertamento notificato a una socia di una s.a.s., basato su un precedente accertamento divenuto definitivo nei confronti della società. La Corte ha stabilito che la mancata allegazione dell'atto presupposto non invalida l'accertamento per relationem, in quanto la socia, essendo parte della compagine sociale, era nella condizione di conoscere l'atto emesso verso la società. Il ricorso della contribuente è stato rigettato, consolidando il principio secondo cui la sfera di conoscenza del socio include gli atti impositivi definitivi della società di persone.
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Regolamento di competenza: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il regolamento di competenza sollevato d'ufficio da un Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche. La richiesta è stata ritenuta tardiva perché presentata dopo la prima udienza di trattazione, violando i termini perentori stabiliti dal codice di procedura civile. La controversia riguardava una richiesta di risarcimento danni per un allagamento, inizialmente deferita da un tribunale ordinario al giudice specializzato. La decisione della Cassazione consolida la competenza del giudice adito per secondo, il quale non ha contestato tempestivamente la propria giurisdizione.
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Regolamento di competenza: limiti e inammissibilità
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un regolamento di competenza sollevato d'ufficio da un Tribunale delle Acque Pubbliche. La controversia, nata per contributi consortili su acque meteoriche, era stata erroneamente trasferita dal giudice ordinario a quello specializzato. La Suprema Corte chiarisce che il secondo giudice non può sollevare conflitto se ritiene che la competenza non sia per materia, ma vada determinata secondo i criteri ordinari di valore o territorio, rendendo così definitiva la decisione del primo giudice, seppur errata.
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Accertamento analitico-induttivo: i limiti imposti
La Cassazione annulla un accertamento fiscale basato su un accertamento analitico-induttivo. Il mancato superamento del test di operatività non basta a giustificare un maggior reddito; l'Agenzia delle Entrate deve fornire prove concrete e presunzioni gravi, precise e concordanti per ricostruire il reddito effettivo.
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Regolamento di competenza: quando è inammissibile?
Un automobilista chiede il risarcimento danni a un Comune per un allagamento. Il Giudice di Pace si dichiara incompetente a favore del Tribunale delle Acque Pubbliche. Quest'ultimo solleva un conflitto, ma la Cassazione dichiara inammissibile il regolamento di competenza d'ufficio, poiché la questione non riguarda una competenza per materia inderogabile ma ordinari criteri di valore e territorio.
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