Un automobilista viene condannato per guida in stato di ebbrezza, aggravata dall'aver provocato un incidente stradale di notte. L'imputato ricorre in Cassazione contestando la validità dell'alcoltest, eseguito dopo un'ora e privo di prova di omologazione, e l'assenza di prova sul nesso causale tra lo stato di ebbrezza e l'incidente. La Suprema Corte rileva che il reato è ormai estinto per prescrizione. Inoltre, evidenzia che i motivi di ricorso non sono manifestamente infondati, poiché i giudici di merito non hanno motivato sul nesso di strumentalità-occasionalità tra l'ebbrezza e il sinistro. Di conseguenza, la Cassazione annulla senza rinvio la sentenza impugnata, dichiarando l'estinzione del reato.
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