LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Offensività Penale

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

La concreta capacità di una condotta di ledere o mettere in pericolo il bene giuridico tutelato dalla norma penale. Una 'minima offensività' indica un danno o un pericolo trascurabile.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Lieve entità stupefacenti: rigetto per 400 dosi pure
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso de L'Imputato contro la sentenza di secondo grado che aveva escluso la fattispecie di lieve entità stupefacenti. Le autorità avevano sequestrato all'uomo quantitativi differenti di sostanze illecite, tra cui cocaina con un tasso di purezza pari a circa l'81% e hashish, idonei a confezionare 320 dosi della prima e 80 della seconda. I giudici hanno chiarito che il beneficio dell'ipotesi attenuata richiede una valutazione globale e che anche un solo elemento negativo preponderante, come l'elevata concentrazione di principio attivo o la pluralità di droghe detenute, ne impedisce l'applicazione. L'uomo subisce la conferma della condanna ordinaria per spaccio e il pagamento delle spese.
Continua »
Spaccio di lieve entità: 573 dosi e registri negano lo sconto
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un imputato condannato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L'imputato richiedeva la derubricazione del reato nell'ipotesi di spaccio di lieve entità e il riconoscimento delle attenuanti generiche. I giudici hanno respinto le richieste. Il sequestro di circa 573 dosi e il rinvenimento di una contabilità dell'attività illecita escludono la minima offensività del fatto. La presenza di un solo elemento negativo preponderante impedisce l'applicazione dell'ipotesi attenuata. La Suprema Corte ha confermato la condanna e ha disposto il pagamento di tremila euro alla cassa delle ammende.
Continua »
Fatto di lieve entità: la Cassazione e i criteri
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per spaccio, che chiedeva di riconoscere il reato come fatto di lieve entità. La Corte ha stabilito che il rinvenimento di 105 dosi, materiale per il confezionamento e la professionalità dimostrata sono elementi che escludono la minima offensività richiesta per tale qualifica, rendendo irrilevanti altre considerazioni.
Continua »
Fatto di lieve entità: la Cassazione decide
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la riqualificazione del reato di spaccio in fatto di lieve entità. La Corte ha confermato la decisione di merito, sottolineando che l'ingente quantitativo di dosi (217 di cocaina e 190 di crack) esclude la minima offensività, rendendo irrilevante la richiesta.
Continua »
Lieve entità: quando lo spaccio non è un reato minore
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per spaccio. La Corte ha escluso l'ipotesi di lieve entità a causa della continuità e professionalità dell'attività illecita, svolta per anni come unica fonte di reddito, confermando la decisione dei giudici di merito.
Continua »
Fatto di lieve entità: no se lo spaccio è ripetuto
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per spaccio di sostanze stupefacenti. La richiesta di riconoscere l'ipotesi del fatto di lieve entità è stata respinta perché l'attività di spaccio, sebbene avvenuta in un breve arco temporale (20-30 minuti), si era concretizzata in ben otto episodi di cessione. Questa non occasionalità della condotta è stata considerata un elemento decisivo, sufficiente a escludere la minore offensività del reato.
Continua »