La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso de L'Imputato contro la sentenza di secondo grado che aveva escluso la fattispecie di lieve entità stupefacenti. Le autorità avevano sequestrato all'uomo quantitativi differenti di sostanze illecite, tra cui cocaina con un tasso di purezza pari a circa l'81% e hashish, idonei a confezionare 320 dosi della prima e 80 della seconda. I giudici hanno chiarito che il beneficio dell'ipotesi attenuata richiede una valutazione globale e che anche un solo elemento negativo preponderante, come l'elevata concentrazione di principio attivo o la pluralità di droghe detenute, ne impedisce l'applicazione. L'uomo subisce la conferma della condanna ordinaria per spaccio e il pagamento delle spese.
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