LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Ob Relationem

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Espressione latina che indica una modalità di motivazione di un atto (ad esempio una sentenza) che fa riferimento diretto al contenuto di un altro documento, integrandolo come parte della propria argomentazione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Revocazione sentenza: quando è inammissibile?
Una società ha richiesto la revocazione di una sentenza della Corte di Cassazione in ambito tributario, sostenendo vi fossero errori di fatto. La Corte ha respinto il ricorso, chiarendo che lo strumento della revocazione sentenza non può essere utilizzato per ottenere un nuovo giudizio sul merito della controversia, ma solo per correggere evidenti e decisive sviste sui fatti processuali, che nel caso specifico non sussistevano. Di conseguenza, il tentativo di ridiscutere la valutazione della Corte è stato dichiarato inammissibile.
Continua »
Cessione credito fiscale: quando il Fisco non può rifiutare
Una società di factoring acquista un credito IRES da un'impresa di navigazione, che successivamente entra in amministrazione straordinaria. L'Agenzia delle Entrate sospende il pagamento al cessionario, adducendo incertezza sul legittimo titolare del credito. La Corte di Cassazione stabilisce che la sospensione a tempo indeterminato equivale a un rifiuto di rimborso e chiarisce che la cessione del credito fiscale, una volta notificata, è pienamente efficace. Il Fisco non può opporre al cessionario future ed eventuali azioni revocatorie, dovendo procedere al pagamento.
Continua »
Accertamento socio cessato: quando l’avviso è nullo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 16968/2024, ha stabilito la nullità di un avviso di accertamento notificato a un ex socio di una s.r.l. a ristretta base. La Corte ha chiarito che, in caso di accertamento socio cessato, l'atto impositivo non può limitarsi a richiamare quello notificato alla società, ma deve contenere autonomamente tutti gli elementi necessari a garantire al contribuente un pieno diritto di difesa, poiché egli non ha più accesso alla documentazione sociale.
Continua »
Responsabilità collegio sindacale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione irrogata dalla Consob al presidente del collegio sindacale di un intermediario finanziario. L'ordinanza sottolinea la piena responsabilità del collegio sindacale per omessa vigilanza sulla gestione degli ordini di vendita di azioni illiquide e sulla relazione con la clientela, respingendo i motivi di ricorso basati su presunti vizi procedurali e su una diversa ricostruzione dei fatti. La Corte ha ribadito che il sindacato giurisdizionale pieno sana eventuali irregolarità della fase amministrativa e che la valutazione del merito non è riesaminabile in sede di legittimità.
Continua »
Motivazione apparente: l’onere della prova in appello
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un contribuente contro un avviso di accertamento. Il caso verteva sulla presunta motivazione apparente della sentenza di secondo grado. La Corte ha stabilito che, in appello, non è sufficiente criticare la motivazione della prima sentenza, ma è necessario specificare le prove e le ragioni di merito che giustificherebbero una decisione diversa, confermando così l'inammissibilità parziale dell'appello del contribuente.
Continua »