LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Motivazione Contestuale

Pagina 4 di 5

96 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso generico: inammissibile se manca interesse
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per ricettazione. Il motivo dell'appello, puramente formale e relativo alla mancata indicazione dei termini per il deposito della motivazione, è stato ritenuto un ricorso generico poiché non contestava il merito della condanna, dimostrando così una carenza di interesse specifico all'impugnazione.
Continua »
Termini impugnazione penale: ricorso tardivo è nullo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso contro una condanna per tentata estorsione. La decisione si basa sul mancato rispetto dei termini di impugnazione penale, poiché il ricorso è stato presentato oltre la scadenza prevista dalla legge, con conseguente condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento di una sanzione.
Continua »
Termini impugnazione sentenza: quando scattano i 15 giorni
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un appello per tardività, ribadendo i termini impugnazione sentenza. Se la motivazione è contestuale alla lettura del dispositivo, il termine per appellare è di 15 giorni, e il verbale d'udienza costituisce prova decisiva. L'errore del difensore non è stato ritenuto scusabile.
Continua »
Ricorso inammissibile: termini per l’impugnazione
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile perché presentato oltre il termine perentorio di quindici giorni. La sentenza impugnata aveva una motivazione contestuale, facendo scattare immediatamente il termine per l'appello. La tardività ha comportato la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di 4.000 euro ciascuno.
Continua »
Termini impugnazione sentenza: quando decorrono?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso, chiarendo che i termini impugnazione sentenza per un imputato presente in video conferenza alla lettura del provvedimento decorrono da quel momento e non dalla successiva notifica in carcere. La presenza, anche se da remoto, garantisce la piena conoscenza dell'atto, rendendo la notifica successiva un adempimento a fini informativi che non sposta il termine perentorio per appellare.
Continua »
Ricorso tardivo: inammissibile l’appello in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso avverso una condanna per lesioni aggravate, in quanto presentato oltre il termine di quindici giorni. L'ordinanza chiarisce che il termine per un ricorso tardivo decorre dalla comunicazione della sentenza d'appello, anche se emessa con rito 'cartolare' emergenziale, e non sono previste proroghe per il giudizio non partecipato.
Continua »
Termine impugnazione assente: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 37392/2024, ha stabilito che il termine per l'impugnazione della sentenza per un imputato giudicato in assenza è maggiorato di 15 giorni, come previsto dalla Riforma Cartabia (art. 585 c.p.p.). Di conseguenza, ha annullato la decisione della Corte d'Appello che aveva erroneamente dichiarato tardivo un appello, non applicando tale estensione. La pronuncia chiarisce un aspetto fondamentale del nuovo **termine impugnazione assente**.
Continua »
Ricorso tardivo: no termini extra in rito camerale
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso tardivo, chiarendo che i termini per l'impugnazione non vengono estesi nel caso di procedimento d'appello celebrato con rito camerale non partecipato. La conoscenza della pendenza del giudizio da parte dell'imputato, dimostrata dalla procura speciale al difensore e dalla notifica personale della citazione, esclude l'applicabilità delle tutele previste per il giudizio in assenza.
Continua »
Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso tardivo contro una sentenza della Corte d'Appello. La decisione chiarisce che il rito cartolare, applicato per l'emergenza Covid-19, non estende i termini per l'impugnazione. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a una sanzione di 3.000 euro.
Continua »
Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione perché presentato oltre i termini. Si trattava di un ricorso tardivo contro una condanna per false dichiarazioni, la cui sentenza d'appello era stata emessa con rito cartolare. La Corte ha chiarito che il termine di 15 giorni per l'impugnazione decorre dalla comunicazione della sentenza e non è soggetto a proroghe in questo tipo di procedimento, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione.
Continua »
Termine impugnazione assente: 15 giorni in più
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di inammissibilità emessa da una Corte d'Appello, stabilendo che il termine per l'impugnazione di una sentenza per un imputato non presente in aula deve essere prorogato. Il caso riguarda un appello per un reato di truffa, inizialmente respinto perché ritenuto tardivo. La Suprema Corte ha chiarito che il termine impugnazione assente gode di una proroga di 15 giorni, rendendo l'appello tempestivo e rinviando gli atti per il giudizio di merito.
Continua »
Ricorso tardivo: quando l’appello è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Pubblico Ministero contro una sentenza di assoluzione per bancarotta fraudolenta. La decisione si fonda sul fatto che il ricorso è stato presentato ben oltre il termine perentorio di 15 giorni, configurandosi così come un ricorso tardivo e precludendo ogni esame nel merito.
Continua »
Ricorso tardivo: i termini in appello non partecipato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso avverso una condanna per truffa aggravata. La decisione si fonda sulla tardività dell'impugnazione, presentata oltre il termine di 15 giorni. La sentenza chiarisce che l'estensione dei termini non si applica ai procedimenti in camera di consiglio non partecipati, rendendo il ricorso tardivo e precludendo l'esame nel merito, inclusa la questione della prescrizione.
Continua »
Termini impugnazione penale: il ricorso tardivo
La Cassazione dichiara inammissibile un ricorso depositato oltre il termine di 15 giorni. La Corte chiarisce che i termini impugnazione penale non si estendono se l'appello è trattato con rito cartolare, poiché l'imputato non è considerato assente.
Continua »
Ricorso tardivo: quando è inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato oltre il termine di 15 giorni dalla pronuncia della sentenza d'appello. Questo caso evidenzia la rigidità dei termini processuali e le conseguenze del mancato rispetto, tra cui la condanna al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria. La decisione sottolinea come il ricorso tardivo impedisca al giudice di esaminare il merito della questione.
Continua »
Termine impugnazione penale: quando il ricorso è tardivo
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un cittadino straniero contro una condanna per inosservanza dell'ordine di espulsione. La decisione si fonda sul mancato rispetto del termine impugnazione penale di quindici giorni, applicabile in caso di sentenza con motivazione contestuale letta in udienza. La Corte sottolinea l'irrilevanza dell'assenza dell'imputato ai fini del decorso dei termini.
Continua »
Termini impugnazione assente: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha chiarito la normativa sui termini impugnazione assente, annullando un'ordinanza di inammissibilità. È stato stabilito che il termine di 15 giorni per l'appello, in caso di motivazione contestuale, è aumentato di ulteriori 15 giorni per l'imputato giudicato in assenza. La Corte ha inoltre convertito l'appello, proposto contro una sentenza di proscioglimento inappellabile, in ricorso diretto per cassazione.
Continua »
Appello intempestivo: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso a causa di un appello intempestivo. L'impugnazione era stata presentata oltre il termine di quindici giorni previsto per le sentenze con motivazione contestuale. La Corte ha ritenuto infondate le giustificazioni del ricorrente, condannandolo al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso tardivo: inammissibilità e conseguenze
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso avverso una sentenza di condanna per furto. La decisione si basa su un vizio procedurale: il ricorso tardivo è stato depositato oltre il termine perentorio di 15 giorni previsto dalla legge. Di conseguenza, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Pena accessoria per alcol a minori: la Cassazione
Due gestori di un bar, condannati per aver somministrato alcolici a minori di sedici anni, hanno impugnato la sentenza lamentando l'illegittimità della pena accessoria della sospensione professionale e un vizio di procedura. La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili, confermando che il giudice penale ha piena competenza nell'applicare la pena accessoria della sospensione e che la mancata lettura della motivazione in udienza non costituisce causa di nullità della sentenza.
Continua »