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Minimo

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

In matematica si dice che una funzione a valori reali: : ha in un punto del proprio dominio un massimo globale (o assoluto) se in assume un valore maggiore o uguale a quello che assume negli altri punti di , ovvero . Viceversa ha un minimo globale (o assoluto) in un punto di se : Si dice che una funzione ha in un massimo locale (o relativo) se appartiene al dominio di , e inoltre in un intorno di . ha invece un minimo locale (o relativo) in se è interno al dominio di , e inoltre in un intorno di . In tutti questi casi, si parla di come di punto di massimo (o di minimo) assoluto (o relativo). I punti di massimo e minimo assoluto vengono anche detti punti estremanti, e i valori assunti dalla funzione in questi punti estremi della funzione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Inammissibilità del ricorso e minimo edittale
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso presentato da un imputato condannato per rapina. Il ricorrente contestava genericamente la determinazione della pena, ma i giudici hanno rilevato che la sanzione era già stata fissata al minimo edittale. Inoltre, il bilanciamento tra attenuanti generiche e aggravanti in termini di equivalenza è stato ritenuto congruamente motivato dalla gravità del fatto.
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Continuazione dei reati e calcolo della pena
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per furti multipli su autovetture a causa di errori nel calcolo della pena. Il giudice di merito aveva omesso di applicare correttamente la continuazione dei reati, trattando diversi episodi come un unico fatto. Inoltre, era stata concessa la sospensione condizionale per la seconda volta senza imporre gli obblighi di legge e superando i limiti di pena complessivi previsti dal codice.
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Salario minimo costituzionale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha confermato che il giudice può dichiarare nullo il trattamento economico previsto da un contratto collettivo se questo viola il principio del salario minimo costituzionale. Nel caso di specie, le retribuzioni previste dal CCNL servizi fiduciari sono state ritenute insufficienti rispetto ai parametri ISTAT e ad altri contratti di settori affini. La sentenza ribadisce che l'autonomia sindacale non può derogare ai requisiti di sufficienza e proporzionalità stabiliti dall'Art. 36 della Costituzione.
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Attenuanti generiche: quando il giudice può negarle
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso presentato da un imputato condannato per furto aggravato di carburante. Il fulcro della controversia riguardava il mancato riconoscimento delle **Attenuanti generiche** da parte della Corte d'Appello. Gli Ermellini hanno ribadito che tali circostanze non rappresentano un diritto incondizionato dell'imputato, ma uno strumento discrezionale del giudice per adeguare la pena al disvalore effettivo del fatto. Poiché la difesa non aveva fornito elementi specifici a supporto della richiesta e la pena era già stata fissata al minimo edittale, il ricorso è stato rigettato.
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Attenuanti generiche e calcolo della pena minima
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che contestava la mancata concessione delle attenuanti generiche in un caso di violazione della normativa sugli stupefacenti. La Suprema Corte ha osservato che la pena era stata correttamente determinata sul minimo edittale previsto dall'art. 73, comma 4, d.P.R. 309/1990. I giudici di merito hanno fornito una motivazione logica e coerente riguardo al giudizio di equivalenza tra le attenuanti e la recidiva contestata, rendendo la decisione insindacabile in sede di legittimità.
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