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Messa In Mora

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170 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso in ottemperanza: la messa in mora è obbligatoria
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 16199/2025, ha rigettato il ricorso di una contribuente, confermando che il ricorso in ottemperanza per costringere l'amministrazione finanziaria ad adempiere a una sentenza favorevole è inammissibile se non preceduto da una formale messa in mora notificata tramite ufficiale giudiziario. La Corte ha chiarito che la semplice notifica della sentenza non sostituisce questo atto, che rappresenta una condizione generale di proponibilità dell'azione.
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Spese legali stragiudiziali: no al rimborso se superflue
La Corte di Cassazione ha confermato la decisione di negare il risarcimento delle spese legali stragiudiziali a un cittadino. La richiesta era relativa ai costi sostenuti per l'intervento di un avvocato volto a sollecitare il pagamento di una prestazione da parte di un ente previdenziale. Il rimborso è stato negato perché l'azione legale è stata ritenuta superflua, in quanto l'ente aveva già deliberato il pagamento il giorno successivo alla diffida, dimostrando che l'iter era già in fase conclusiva e non è stato influenzato dall'intervento del legale.
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Interessi moratori professionisti: sì da privati
Un avvocato ha richiesto il pagamento dei suoi compensi a una società privata, con l'aggiunta degli interessi maggiorati previsti dal D.Lgs. 231/2002. La Corte d'Appello aveva negato tali interessi, ma la Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione. La sentenza stabilisce che le norme sugli interessi moratori professionisti si applicano a tutte le transazioni commerciali, anche quelle tra professionisti e imprese private, e non solo con enti pubblici. Inoltre, ha chiarito che il calcolo degli interessi parte dalla data della richiesta formale di pagamento, anche se antecedente all'azione legale.
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Notifica avvocato ottemperanza: vale la raccomandata?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito un principio fondamentale per il giudizio di ottemperanza tributario. Un ricorso era stato respinto in primo grado perché l'atto di messa in mora era stato notificato da un avvocato tramite servizio postale e non da un ufficiale giudiziario. La Suprema Corte ha ribaltato la decisione, affermando che la notifica avvocato ottemperanza effettuata ai sensi della L. 53/1994 è pienamente equiparabile a quella dell'ufficiale giudiziario, rendendo il ricorso ammissibile.
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Giudizio di ottemperanza: è necessaria la mora?
Un contribuente avvia un giudizio di ottemperanza per il recupero delle spese legali non pagate dall'amministrazione finanziaria. La Commissione Tributaria dichiara il ricorso inammissibile per mancata preventiva messa in mora. La Corte di Cassazione, rilevando un contrasto giurisprudenziale sulla necessità di tale adempimento dopo la riforma del 2015, non decide nel merito ma rinvia la causa a pubblica udienza per risolvere la questione di diritto.
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Interessi moratori avvocato: la guida completa
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha stabilito che anche ai crediti professionali degli avvocati si applicano gli interessi moratori previsti dal D.Lgs. 231/2002 per le transazioni commerciali. Il caso riguardava due legali che avevano citato in giudizio una società per il mancato pagamento delle loro parcelle. La Corte ha chiarito che il tasso di interesse superiore a quello legale è dovuto dalla data della messa in mora, anche se il credito non è ancora stato liquidato con precisione da un giudice, accogliendo così il ricorso dei professionisti e cassando la precedente sentenza che aveva riconosciuto solo gli interessi legali.
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Restituzione deposito cauzionale: quando maturano gli interessi?
Una società versa un acconto per un immobile da un consorzio in liquidazione. La vendita salta per mancata autorizzazione ministeriale. La Cassazione chiarisce che per la restituzione deposito cauzionale con interessi è necessaria una richiesta formale (messa in mora) dopo che il diritto alla restituzione è sorto. In assenza, non sono dovuti interessi. Accolto, invece, il motivo sulla non debenza delle spese legali alla parte contumace.
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Interruzione prescrizione indennità: quando non basta
La Cassazione chiarisce i requisiti per l'interruzione prescrizione indennità di esproprio. Una richiesta di 'conversione' della domanda in appello e una lettera informativa al Comune non sono state ritenute atti idonei, confermando l'estinzione del diritto del proprietario per decorso del termine decennale.
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Giudizio di ottemperanza: i requisiti di accesso
Un contribuente, dopo aver ottenuto una sentenza favorevole per il pagamento delle spese legali, avviava un giudizio di ottemperanza contro un ente impositore inadempiente. La Commissione Tributaria dichiarava il ricorso inammissibile per mancata preventiva messa in mora. La Corte di Cassazione, investita della questione, rileva un contrasto giurisprudenziale interno sui requisiti necessari per avviare tale azione dopo le riforme del 2015. Data l'incertezza e l'importanza della questione, la Corte ha rimesso la causa a una pubblica udienza per una decisione nomofilattica, senza decidere nel merito.
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Interessi moratori professionisti: quando si applicano?
Un professionista ha richiesto il pagamento dei suoi compensi a una società cliente, maggiorati degli interessi moratori previsti dal D.Lgs. 231/2002. La Corte d'Appello aveva negato tali interessi speciali, ritenendoli applicabili solo nei confronti di enti pubblici. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, affermando che gli interessi moratori professionisti si applicano a tutte le transazioni commerciali, inclusi i rapporti tra professionisti e imprese private. Ha inoltre chiarito che gli interessi decorrono dalla richiesta di pagamento stragiudiziale (messa in mora) e non dalla data di avvio della causa.
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