LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Mediazione Obbligatoria

Pagina 3 di 4

75 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Mediazione obbligatoria: validità della partecipazione
La Corte di Cassazione ha chiarito che la mediazione obbligatoria è validamente espletata anche se una delle parti, regolarmente rappresentata, manifesta l'indisponibilità a proseguire dopo il primo incontro senza discutere il merito. Il caso riguarda un debitore che contestava l'usura e la documentazione bancaria in un'opposizione a decreto ingiuntivo.
Continua »
Mediazione obbligatoria: limiti al rilievo in appello
La Corte di Cassazione chiarisce che, in materia di mediazione obbligatoria, se il giudice di primo grado non rileva il difetto di procedibilità entro la prima udienza e le parti non impugnano tale omissione, si forma un giudicato interno. Questo impedisce al giudice di appello di dichiarare l'improcedibilità della domanda d'ufficio, garantendo la prosecuzione del giudizio nel merito.
Continua »
Mediazione condominiale: i termini per l’impugnazione
La Corte d'Appello ha confermato l'improcedibilità dell'impugnazione di una delibera assembleare poiché l'avvio della mediazione condominiale non è stato comunicato alla controparte entro il termine perentorio di 30 giorni. La semplice presentazione dell'istanza all'organismo non è sufficiente a interrompere i termini di decadenza previsti dal Codice Civile.
Continua »
Mediazione obbligatoria: chi avvia la procedura?
In un caso di opposizione a un decreto ingiuntivo per canoni di locazione, la Cassazione ha ribadito, richiamando una sentenza delle Sezioni Unite, che l'onere di avviare la mediazione obbligatoria grava sulla parte che si oppone al decreto (l'opponente). La Corte ha specificato che la mancata attivazione della procedura da parte dell'opponente porta all'improcedibilità dell'opposizione stessa e alla conseguente revoca del decreto ingiuntivo. Di conseguenza, il ricorso del creditore originario è stato rigettato.
Continua »
Diritto di critica avvocato: limiti e diffamazione
La Corte di Cassazione interviene sul tema del diritto di critica dell'avvocato, confermando la condanna per diffamazione a carico di un legale per due articoli denigratori nei confronti di una fondazione artistica. La Corte ha stabilito che la critica, per essere legittima, deve basarsi su un fondo di verità, anche solo putativa, e non può tradursi in un attacco personale volto a screditare l'avversario. Viene inoltre chiarito che un accordo per sospendere l'esecutività di una sentenza non implica la rinuncia ad altri diritti, come il risarcimento per la mancata pubblicazione della stessa.
Continua »
Mediazione fideiussione bancaria: no all’obbligo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 12290/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un garante che lamentava il mancato esperimento della procedura di mediazione obbligatoria. La Corte ha ribadito il suo orientamento restrittivo, secondo cui la fideiussione bancaria, pur essendo collegata a un rapporto bancario, non rientra nella nozione di 'contratto bancario' soggetta a mediazione obbligatoria ai sensi del d.lgs. 28/2010. Il garante è stato inoltre condannato per abuso del processo.
Continua »
Mediazione fideiussione: non è obbligatoria
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 26821/2024, ha stabilito che la mediazione obbligatoria non si applica alle controversie relative a un contratto di fideiussione, anche se questo garantisce un debito bancario. Il caso riguardava l'opposizione di un garante a un decreto ingiuntivo. La Corte ha chiarito che la fideiussione è un contratto autonomo e non rientra nella categoria dei 'contratti bancari' soggetti a mediazione obbligatoria. Di conseguenza, la Corte d'Appello aveva errato nel dichiarare l'opposizione improcedibile per il mancato esperimento della mediazione. La sentenza è stata cassata con rinvio.
Continua »
Onere della mediazione: chi deve avviare la procedura?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 26364/2024, interviene sull'onere della mediazione nei giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo. La Corte chiarisce che, a seguito di un mutamento giurisprudenziale, tale onere grava sulla parte creditrice (opposta). Tuttavia, cassa la sentenza d'appello per un errore procedurale: i giudici di secondo grado non avevano considerato che una mediazione, da loro stessi ordinata, era stata effettivamente esperita, seppur con esito negativo.
Continua »
Contratto autonomo di garanzia: no mediazione obbligatoria
Una compagnia assicurativa ha contestato una richiesta di pagamento basata su una polizza fideiussoria, sostenendo la necessità di una mediazione obbligatoria. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che il contratto autonomo di garanzia non rientra tra le materie soggette a mediazione obbligatoria, poiché non è un contratto bancario o finanziario tipico. La Corte ha inoltre confermato la corretta qualificazione del contratto da parte dei giudici di merito.
Continua »
Procura speciale mediazione: quando è valida?
Un ex socio di una banca cooperativa ha richiesto il pagamento del sovrapprezzo delle azioni. La banca si è opposta e il caso è finito in mediazione obbligatoria. Il Tribunale ha ritenuto valida la partecipazione tramite avvocati muniti di procura speciale mediazione. La Corte di Cassazione, investita della questione, ha dichiarato il ricorso dell'ex socio inammissibile, confermando che l'interpretazione del contenuto della procura, volta a verificarne la natura sostanziale, è un accertamento di fatto non sindacabile in sede di legittimità se adeguatamente motivato.
Continua »
Onere mediazione opposizione: inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un debitore contro la decisione che aveva confermato un decreto ingiuntivo. L'inammissibilità deriva dal fatto che il ricorrente ha sollevato per la prima volta in Cassazione la questione relativa all'onere della mediazione nell'opposizione, un argomento mai discusso nei precedenti gradi di giudizio. La Corte ha ribadito che non è possibile introdurre 'questioni nuove' in sede di legittimità.
Continua »
Risoluzione del contratto: affitto non pagato
La Corte di Cassazione ha confermato la risoluzione del contratto di locazione a uso diverso per grave inadempimento del conduttore, consistito nel mancato pagamento di diversi canoni. La Corte ha ritenuto irrilevanti, ai fini di escludere la gravità, le presunte inadempienze del locatore, come la mancanza del certificato di agibilità, e ha chiarito che la mediazione obbligatoria si considera esperita anche se le parti, dopo il primo incontro, non proseguono la procedura.
Continua »
Partecipazione personale mediazione: la Cassazione decide
Una società si opponeva a un decreto ingiuntivo. Il tribunale disponeva la mediazione obbligatoria, ma le parti non si presentavano personalmente, inviando un sostituto del difensore senza procura speciale. Di conseguenza, l'opposizione veniva dichiarata improcedibile. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, ribadendo che la partecipazione personale in mediazione è essenziale. La parte può essere sostituita solo da un rappresentante munito di una procura sostanziale specifica, che conferisca il potere di negoziare e definire la lite, non essendo sufficiente la normale procura alle liti.
Continua »
Revocatoria fallimentare: no alla mediazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di due coniugi, confermando che l'azione di revocatoria fallimentare, intentata dalla curatela per rendere inefficace un trasferimento immobiliare dal fallito alla moglie, non richiede il preventivo esperimento della mediazione obbligatoria. L'azione ha natura personale e mira a tutelare la garanzia patrimoniale dei creditori, non a contestare diritti reali. La Corte ha inoltre ritenuto inammissibile il motivo relativo all'estinzione del processo per presunta errata ripresa dopo una sospensione.
Continua »
Patrocinio a spese dello Stato: sì alla mediazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 7974/2024, ha stabilito che un avvocato ha diritto al compenso tramite il patrocinio a spese dello Stato anche per l'assistenza in una procedura di mediazione obbligatoria che si è conclusa positivamente con un accordo, evitando così il processo. La Corte ha cassato la decisione del Tribunale di Firenze, che aveva negato il compenso basandosi su un'interpretazione superata dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 10/2022. Quest'ultima ha dichiarato incostituzionale escludere dal beneficio le mediazioni di successo, affermando il diritto alla difesa anche in fase stragiudiziale.
Continua »
Onere mediazione opposizione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che, nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l'onere di avviare la mediazione obbligatoria spetta al creditore (parte opposta). La sua inerzia comporta non solo la revoca del decreto, ma anche l'improcedibilità della domanda di pagamento. La Corte d'Appello aveva erroneamente deciso nel merito del credito dopo aver revocato il decreto. L'ordinanza chiarisce che il mancato esperimento della mediazione preclude al giudice l'esame della pretesa creditoria, consolidando un principio fondamentale in materia di onere mediazione opposizione.
Continua »
Mediazione domanda riconvenzionale: la Cassazione chiarisce
Con la sentenza n. 3452/2024, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che la condizione di procedibilità della mediazione obbligatoria non si applica alla domanda riconvenzionale. Analizzando un caso di locazione, la Corte ha chiarito che l'obbligo di mediazione riguarda solo l'atto introduttivo del giudizio, per non aggravare il processo e rispettare il principio di ragionevole durata. La funzione deflattiva della mediazione si esaurisce una volta che la causa è già iniziata.
Continua »
Omessa pronuncia: Cassazione cassa per spese legali
In una controversia immobiliare per la restituzione di una villa, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso per omessa pronuncia. La Corte d'Appello aveva omesso di decidere sul motivo di gravame relativo alla liquidazione delle spese legali del primo grado. La Suprema Corte ha cassato la sentenza con rinvio, ribadendo che il giudice deve pronunciarsi su tutte le domande e le eccezioni proposte dalle parti. Gli altri motivi, relativi alla mediazione e all'usucapione, sono stati respinti.
Continua »
Liberazione fideiussore per violazione buona fede
La Corte di Cassazione conferma la liberazione del fideiussore quando la banca concede ulteriore credito a un debitore in difficoltà finanziaria senza l'autorizzazione del garante. Tale comportamento viola il principio di buona fede e l'art. 1956 c.c. La Corte chiarisce inoltre che le controversie sulla fideiussione non sono soggette a mediazione obbligatoria.
Continua »
Responsabilità da custodia: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 33147/2024, ha rigettato il ricorso dei proprietari di un appartamento ritenuti responsabili per danni da infiltrazioni all'immobile sottostante. La Corte ha confermato la loro responsabilità da custodia, chiarendo che l'accertamento della proprietà del tubo che ha causato la perdita è una valutazione di fatto insindacabile in sede di legittimità. Inoltre, ha stabilito che la mediazione non era obbligatoria per la domanda iniziale tra privati e che la successiva chiamata in causa del condominio non ha reso la domanda improcedibile.
Continua »