Due contribuenti hanno impugnato un avviso di liquidazione con cui l'Agenzia delle Entrate richiedeva maggiori imposte di registro, ipotecaria e catastale. La controversia riguarda la tassazione divisione ereditaria di una pluralità di immobili provenienti da diverse successioni (masse plurime). I contribuenti invocavano l'applicazione dell'agevolazione fiscale prevista dall'articolo 34 del d.P.R. 131/1986, negata dall'ufficio tributario. Dopo alterne decisioni nei gradi di merito, la sesta sezione civile della Corte di Cassazione, ritenendo la questione giuridica complessa e non di immediata soluzione, ha emesso un'ordinanza interlocutoria. Con questa decisione, la Corte ha rinviato la causa alla quinta sezione ordinaria per una trattazione in pubblica udienza, rimandando così la decisione finale sul merito della tassazione.
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