Un laboratorio di analisi ha citato in giudizio un'ASL per ottenere il pagamento integrale di prestazioni sanitarie. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 11720/2024, ha stabilito che l'ASL non era il soggetto corretto da citare in giudizio, accogliendo il motivo sulla carenza di legittimazione passiva. La Corte ha chiarito che, sulla base della normativa regionale specifica, l'obbligo di pagamento ricadeva su un'altra azienda sanitaria. Di conseguenza, la sentenza d'appello è stata cassata con rinvio per un nuovo esame della causa.
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