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Legge Orlando

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Denominazione comune della Legge n. 103 del 2017, che ha introdotto importanti modifiche al codice penale e di procedura penale, inclusa una nuova disciplina sulla sospensione della prescrizione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Prescrizione del reato: Cassazione respinge il ricorso del PG
La Procura Generale impugnava davanti alla Corte di Cassazione la decisione della Corte di Appello che dichiarava la prescrizione del reato contestato a un imputato. L'accusa contestava l'avvenuto decorso del tempo utile per punire l'illecito penale. La Suprema Corte ha respinto l'impugnazione dichiarandola inammissibile e manifestamente infondata. I giudici hanno chiarito che il termine massimo previsto dalla legge era già interamente spirato prima della pronuncia impugnata, perfino tenendo conto dei periodi di sospensione temporale previsti dalla cosiddetta Legge Orlando. Di conseguenza, l'imputato ottiene la definitiva chiusura del procedimento a proprio favore.
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Prescrizione reato di truffa: ricorso inammissibile per la Legge Orlando
Un Ricorrente ha impugnato una sentenza di condanna per un reato di truffa commesso nel 2017, sostenendo che il reato fosse ormai prescritto. Il Ricorrente basava la sua tesi sull'abrogazione retroattiva della "legge Orlando", che aveva introdotto la sospensione della prescrizione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che la sospensione della prescrizione reato di truffa prevista dalla "legge Orlando" si applica ai reati commessi nel periodo di vigenza della legge (agosto 2017 - dicembre 2019). Questa interpretazione è stata confermata dalle Sezioni Unite e dalla Corte Costituzionale. Pertanto, il reato non era prescritto e il Ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali.
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Guida in ebbrezza e prescrizione del reato: la Legge Orlando ferma il tempo
Una persona, condannata per guida in stato di ebbrezza, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'avvenuta prescrizione del reato. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che, per i reati commessi dopo il 3 agosto 2017, si applica la 'Legge Orlando'. Questa norma sospende il decorso della prescrizione per un periodo di un anno e sei mesi tra la sentenza di primo grado e quella d'appello. Tenendo conto di questa sospensione, il termine massimo non era ancora scaduto al momento della decisione d'appello. La condanna è quindi diventata definitiva.
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Rifiuto alcoltest: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per rifiuto alcoltest dopo un incidente. La Corte ha stabilito che i motivi basati sulla rivalutazione dei fatti non sono ammessi in sede di legittimità e ha confermato la correttezza del calcolo della prescrizione alla luce della 'legge Orlando', rigettando tutte le doglianze del ricorrente.
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Prescrizione e Legge Orlando: quando si sospende?
La Cassazione dichiara inammissibile un ricorso sulla prescrizione del reato di guida in stato di ebbrezza. Il caso chiarisce l'applicazione della Legge Orlando, confermando che il termine di prescrizione si sospende tra la sentenza di primo e secondo grado, anche per i reati commessi prima delle riforme più recenti. La Corte ha stabilito che la prescrizione non era maturata, applicando un periodo di sospensione specifico.
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Prescrizione Legge Orlando: calcolo e applicazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un'imputata per guida in stato di ebbrezza, la quale sosteneva l'avvenuta prescrizione del reato. La Corte chiarisce che per i reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 si applica pienamente la cosiddetta "prescrizione Legge Orlando", che prevede una sospensione dei termini fino a un massimo di un anno e sei mesi tra il primo e il secondo grado di giudizio. Applicando tale sospensione, il reato non risultava prescritto al momento della sentenza d'appello.
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