LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Iuris Et De Iure

8 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Espressione latina che indica una presunzione legale assoluta, che non ammette alcuna prova contraria.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Esenzione ICI enti non commerciali: no alle rette universitarie
Un Comune ha notificato un avviso di accertamento ICI per l'anno 2007 alla sede distaccata di un'università straniera non a scopo di lucro, attiva in corsi accademici per studenti esteri. La Commissione Tributaria Regionale ha annullato l'atto, riconoscendo l'esenzione sul presupposto che la legge qualifica come non commerciali tali filiazioni. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'ente locale. Il collegio ha stabilito che l'esenzione ICI enti non commerciali si applica anche all'istruzione universitaria, ma richiede la verifica concreta delle modalità non economiche. Le agevolazioni IVA non operano automaticamente ai fini ICI. I giudici di merito devono verificare se le rette pagate dagli studenti siano meramente simboliche o remunerative rispetto ai costi del servizio.
Continua »
Maxisanzione per lavoro nero: la Cassazione batte la cooperativa
L'Ispettorato Territoriale del Lavoro ha sanzionato il rappresentante legale di una cooperativa per l'impiego di lavoratori non registrati e altre violazioni. La Corte d'Appello ha annullato i provvedimenti ritenendo incostituzionale la norma di riferimento. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'Ispettorato, chiarendo che la dichiarazione di incostituzionalità della Corte Costituzionale riguarda esclusivamente le sanzioni civili previdenziali sproporzionate e non tocca la maxisanzione per lavoro nero di natura amministrativa. Di conseguenza, la sentenza d'appello è stata cassata con rinvio per un nuovo esame.
Continua »
Lavoro subordinato nella PA: l’onere della prova
La Corte di Cassazione chiarisce che il riconoscimento del lavoro subordinato nella PA richiede una prova concreta della subordinazione. Non basta la nullità dei contratti a progetto o di collaborazione, poiché le presunzioni legali previste per il settore privato non si applicano alle pubbliche amministrazioni.
Continua »
Conflitto di interessi: l’appello dell’ente è nullo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società contro un sequestro preventivo. La decisione si fonda su un insanabile conflitto di interessi, poiché il legale rappresentante che ha nominato il difensore era anche indagato per il reato da cui discende la responsabilità dell'ente. Tale conflitto è presunto per legge e non ammette prova contraria.
Continua »
Scientia decoctionis: Cassazione sul ruolo della banca
Una società ha impugnato una sentenza della Corte d'Appello che aveva favorito una banca in un'azione revocatoria fallimentare. La corte di merito aveva escluso la 'scientia decoctionis' (conoscenza dell'insolvenza) da parte dell'istituto di credito. La Corte di Cassazione ha annullato tale decisione, affermando che la Corte d'Appello aveva valutato erroneamente gli indizi. In particolare, ha chiarito che la concessione di nuovo credito o la ricapitalizzazione da parte dei soci non sono, di per sé, elementi sufficienti per escludere la conoscenza dell'insolvenza, specialmente per un operatore professionale come una banca, tenuto a un più alto grado di diligenza. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
Continua »
Accertamento induttivo PREU: prova contraria ammessa
La Corte di Cassazione ha stabilito che nell'ambito di un accertamento induttivo del PREU (Prelievo Erariale Unico) su apparecchi da gioco, il contribuente può fornire la prova contraria per escludere dal calcolo forfettario i giorni di chiusura dell'attività. La presunzione di un incasso giornaliero standard non è assoluta e può essere superata dimostrando l'impossibilità di aver generato raccolte, come nel caso di un esercizio commerciale chiuso.
Continua »
Conflitto interessi: ricorso dell’ente inammissibile
Una società proponeva ricorso contro un decreto di sequestro preventivo. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile non per carenza di interesse, ma per un insanabile conflitto di interessi. Poiché il legale rappresentante della società era anche indagato per il reato presupposto, non poteva validamente conferire la procura al difensore per l'impugnazione, rendendo l'atto nullo per difetto di legittimazione.
Continua »
Divisione ereditaria conguaglio: quando è vendita?
La Corte di Cassazione chiarisce che in una divisione ereditaria con conguaglio, l'assegnazione di un bene di valore superiore alla quota di diritto, anche se compensata da un pagamento in denaro, è tassata come una vendita per la parte eccedente. L'Agenzia delle Entrate aveva correttamente applicato l'imposta di registro proporzionale, anziché l'aliquota dell'1%, sulla differenza di valore. La Corte ha cassato la decisione della Commissione Tributaria Regionale, riaffermando il principio della presunzione legale assoluta di vendita per l'eccedenza.
Continua »