La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5834/2024, ha stabilito un principio fondamentale in materia di trattenimento richiedente asilo. La Corte ha chiarito che non è possibile prorogare il trattenimento di un cittadino straniero quando la sua istanza di sospensione del provvedimento di diniego della protezione internazionale è stata rigettata. In tale circostanza, viene meno il titolo giuridico che giustifica la permanenza nel centro, poiché il provvedimento di diniego diventa esecutivo, rendendo illegittima qualsiasi ulteriore proroga del trattenimento basata sulla pendenza del ricorso giurisdizionale.
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