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Individuazione

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Individuazione è un concetto elaborato nell'ambito della psicologia analitica dallo psichiatra svizzero Carl Gustav Jung negli anni '20. È sinonimo di quel processo psichico unico e irripetibile di ogni individuo che consiste nell'avvicinamento dell'Io con il Sé, cioè con una crescente integrazione e unificazione dei complessi che formano la personalità. L'avvicinamento avviene tramite l'attribuzione di significato ai simboli e la loro interpretazione che l'individuo incontra durante la sua vita. Il simbolo lo si può trovare nel mondo interno e nel mondo esterno. La formazione interna avviene tramite regressioni e progressioni della libido. La sincronicità invece aiuterebbe l'individuo a vedere simboli non solo al suo interno ma anche nel mondo che lo circonda. Questo percorso designa quindi una sorta di "viaggio spirituale" verso una maggiore consapevolezza di sé.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Riconoscimento fotografico: valore e validità legale
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per lesioni personali aggravate dall'uso di un'arma, rigettando i ricorsi degli imputati. Il punto centrale della decisione riguarda la validità del riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima, qualificato come prova atipica pienamente utilizzabile. La Corte ha inoltre chiarito che la remissione della querela è irrilevante quando il reato è procedibile d'ufficio a causa dell'uso di un coltello, e ha ribadito l'insindacabilità del giudizio di bilanciamento tra attenuanti e aggravanti se correttamente motivato.
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Individuazione fotografica: valore e limiti legali
La Corte di Cassazione ha confermato la validità della condanna di un imputato, dichiarando inammissibile il ricorso basato sulla contestazione dell'**individuazione fotografica**. Il ricorrente lamentava un vizio di motivazione circa l'attendibilità della persona offesa. La Suprema Corte ha stabilito che l'individuazione fotografica operata durante le indagini preliminari costituisce una prova atipica pienamente utilizzabile, purché il giudice di merito fornisca una spiegazione logica e coerente della sua attendibilità. Poiché la sentenza impugnata rispettava tali criteri, la Cassazione ha ribadito l'impossibilità di rivalutare i fatti in sede di legittimità.
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Rivendica fallimentare: recupero di beni fungibili
La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto di una domanda di rivendica fallimentare avente ad oggetto quantitativi di zinco. Il ricorrente, affittuario di un ramo d'azienda, sosteneva che lo zinco presente nei locali fosse di sua esclusiva proprietà a seguito della rottura di una vasca che avrebbe eliminato le scorte precedenti. Tuttavia, la Suprema Corte ha stabilito che, trattandosi di beni fungibili, la mancata prova di una individuazione certa impedisce la restituzione, poiché il bene si considera confuso nel patrimonio della società fallita. La decisione ribadisce che la rivendica fallimentare richiede la prova rigorosa dell'identità del bene per superare la presunzione di appartenenza alla massa fallimentare.
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Individuazione informale: valore probatorio in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso con cui si contestava l'identificazione dell'imputata. Viene chiarito che l'individuazione informale di un soggetto, anche fotografica, compiuta durante le indagini, ha pieno valore probatorio assimilabile a una dichiarazione testimoniale, senza la necessità di seguire le formalità della ricognizione personale. Il suo peso dipende dal libero apprezzamento del giudice, purché motivato in modo logico e coerente.
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Competenza territoriale vendita: dove fare causa?
Una società agricola acquista un lotto di piante che si rivelano difettose. L'acquirente cita in giudizio il venditore presso il tribunale del luogo di consegna, ma il venditore contesta la competenza territoriale, sostenendo che la causa dovesse essere radicata presso la sua sede. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha chiarito un punto cruciale sulla competenza territoriale vendita: se il venditore trasporta personalmente la merce, il luogo di adempimento dell'obbligazione coincide con la consegna finale al compratore. Di conseguenza, il tribunale competente per la causa sui vizi è quello del luogo di consegna, confermando la scelta dell'acquirente.
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