Un soggetto condannato per possesso di cocaina e hashish ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che la droga fosse per uso personale. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la condanna per spaccio. La decisione si basa su elementi oggettivi come l'ingente quantitativo di sostanze (sufficiente per 83 dosi di cocaina e 555 di hashish), la presenza di un bilancino di precisione e la situazione economica precaria dell'imputato, ritenuti incompatibili con la tesi della scorta personale. La sentenza ribadisce che la **detenzione di stupefacenti** di diverso tipo integra un concorso di reati.
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