La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi di due soggetti condannati per spaccio di sostanze stupefacenti. La Corte ha confermato la decisione di merito che escludeva l'ipotesi di spaccio lieve entità, valorizzando le modalità astute della condotta, consistite nell'utilizzare un corriere espresso durante l'emergenza epidemiologica per trasportare la droga, approfittando delle minori restrizioni alla circolazione per tali veicoli. Questa circostanza, unita alla reiterazione dei fatti, ha impedito il riconoscimento sia della lieve entità sia delle attenuanti generiche.
Continua »