Il figlio di un ex prigioniero della Seconda Guerra Mondiale ha citato in giudizio lo Stato Italiano e quello Tedesco per ottenere il risarcimento dei danni subiti dal padre. La causa, passata dal Tribunale di Roma a quello di Venezia, ha subito uno stop quando quest'ultimo ha sollevato un conflitto di competenza, chiedendo alla Cassazione di riassegnarla a Roma. La Corte di Cassazione ha però dichiarato la richiesta inammissibile, definendola un 'conflitto di competenza tardivo'. Il giudice veneziano, infatti, ha sollevato la questione dopo la prima udienza e l'avvio della fase istruttoria, violando i termini perentori di legge. Di conseguenza, il processo deve obbligatoriamente proseguire a Venezia.
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