La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 18748/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro la misura della pena inflitta per cessione e detenzione di stupefacenti. La Corte ha ritenuto l'impugnazione pena generica e infondata, confermando che la motivazione della Corte d'Appello era adeguata, dato il quantitativo di droga (circa 250 dosi) e le modalità della condotta, anche se la pena era inferiore alla media edittale.
Continua »