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Imposta Unica Sui Giochi

6 provvedimenti applicano questo termine

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Imposta unica sui giochi: fisco contro bookmaker, tutto sospeso
L'Agenzia delle Dogane ha impugnato la decisione che annullava un avviso di accertamento per il pagamento dell'imposta unica sui giochi del 2010 nei confronti di una società di scommesse estera. La decisione di merito si basava sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 27/2018, che ha escluso la soggettività passiva dei centri trasmissione dati per gli anni precedenti al 2011. L'Agenzia sostiene invece che la responsabilità del bookmaker rimanga valida. La Corte di Cassazione, rilevando la mancanza del fascicolo dei precedenti gradi di giudizio, non ha deciso nel merito ma ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per acquisire i documenti necessari.
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Imposta unica sui giochi: rinvio sul caso bookmaker
L'Agenzia delle Dogane ha impugnato la decisione che annullava un avviso di accertamento per l'imposta unica sui giochi per l'anno 2010. La decisione si basava sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 27/2018, che ha escluso la soggettività passiva dei Centri Trasmissione Dati (CTD) per gli anni precedenti al 2011, facendo cadere anche la responsabilità solidale del bookmaker estero. La Corte di Cassazione, rilevando la mancanza del fascicolo dei gradi di merito, ha rinviato la causa a nuovo ruolo per acquisire i documenti necessari.
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Imposta unica sui giochi: il fisco attacca ma la Cassazione frena
L'Agenzia delle Dogane ha contestato a un bookmaker estero il mancato pagamento dell'imposta unica sui giochi per l'anno 2010. I giudici di merito avevano dato ragione alla società, applicando una nota sentenza della Corte Costituzionale che esclude la responsabilità dei centri trasmissione dati per le annualità precedenti al 2011, a causa dell'impossibilità di rivalersi sul bookmaker. L'Agenzia ha quindi proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, rilevando la mancanza dei fascicoli dei precedenti gradi di giudizio, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo per acquisire i documenti necessari. La decisione finale sulla legittimità dell'accertamento fiscale è quindi temporaneamente sospesa in attesa della ricostruzione completa del fascicolo processuale.
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Imposta unica sui giochi: scontro tra fisco e bookmaker
L'Agenzia delle Dogane ha impugnato la decisione che escludeva la responsabilità di un bookmaker estero e di un centro trasmissione dati per il pagamento dell'imposta unica sui giochi per gli anni 2010 e 2011. La decisione originaria si basava sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 27/2018, che ha dichiarato illegittima la tassazione retroattiva per i centri trasmissione dati privi di concessione prima del 2011. La Corte di Cassazione, rilevando la mancanza dei fascicoli dei precedenti gradi di giudizio, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per acquisire i documenti necessari.
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Imposta unica sui giochi: scontro tra fisco e bookmaker
Un operatore estero di scommesse ha impugnato un avviso di accertamento per l'anno 2009 riguardante l'imposta unica sui giochi. I giudici di merito avevano ritenuto legittima la pretesa del fisco basandosi sulla solidarietà paritetica tra il bookmaker e il centro trasmissione dati (CTD). L'operatore ha proposto ricorso in Cassazione contestando l'applicazione della norma tributaria e la possibilità di traslare l'imposta. La Suprema Corte, rilevando la mancanza del fascicolo dei precedenti gradi di giudizio, ha emesso un'ordinanza interlocutoria rinviando la causa a nuovo ruolo per acquisire i documenti necessari.
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Imposta unica sui giochi: fisco contro bookmaker, tutto rinviato
L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha impugnato la decisione che annullava l'avviso di accertamento per l'Imposta unica sui giochi del 2009 emesso contro un bookmaker estero e un centro trasmissione dati. La decisione originaria si basava sulla sentenza della Corte Costituzionale che escludeva la tassa per i centri trasmissione dati prima del 2011. La Corte di Cassazione, rilevando la mancanza dei fascicoli dei precedenti gradi di giudizio, ha emesso un'ordinanza interlocutoria rinviando la causa a nuovo ruolo per acquisire i documenti necessari. Nessuna delle parti ha ancora vinto in via definitiva.
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