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Giurisdizione Esclusiva

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107 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Giurisdizione revisione prezzi: la Cassazione decide
In tema di giurisdizione revisione prezzi, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che le controversie relative alla compensazione per l'aumento dei costi dei materiali in appalti pubblici rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Ciò avviene quando la Pubblica Amministrazione non ha ancora riconosciuto in modo incondizionato il diritto dell'impresa, la cui posizione è qualificabile come interesse legittimo e non come diritto soggettivo, poiché l'ente pubblico esercita un potere discrezionale.
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Eccesso di potere giurisdizionale: limiti del giudice
Una società titolare di una concessione esclusiva per il servizio di navetta portuale si è rivolta alla Corte di Cassazione, sostenendo che il Consiglio di Stato avesse commesso un eccesso di potere giurisdizionale annullando la sua concessione e ordinando l'indizione di una gara pubblica. La Corte ha respinto il ricorso, chiarendo che rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo valutare la legittimità degli atti di affidamento e disporre le misure correttive necessarie, come l'indizione di una gara, senza che ciò costituisca un'invasione della sfera discrezionale della Pubblica Amministrazione. La sentenza ribadisce l'importante principio dell'"effetto conformativo" delle sentenze di annullamento.
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Giurisdizione giudice ordinario: i contratti della PA
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha stabilito la giurisdizione del giudice ordinario in una controversia tra una società concessionaria e la Pubblica Amministrazione. Il caso riguardava la restituzione di una quota tariffaria basata su un accordo paritetico. Sebbene il contesto fosse la gestione di un servizio pubblico (smaltimento rifiuti), la Corte ha ritenuto che la natura puramente patrimoniale della pretesa, senza l'esercizio di poteri autoritativi da parte dell'ente pubblico, radicasse la competenza presso il giudice ordinario.
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Giurisdizione giudice amministrativo: il caso degli oneri
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha stabilito la giurisdizione del giudice amministrativo in una controversia su oneri di costruzione. Un comune aveva emesso avvisi di accertamento esecutivo nei confronti di una cooperativa e dei suoi soci. Questi si erano opposti prima davanti al giudice ordinario e poi la causa era stata riassunta davanti alla corte tributaria, che ha sollevato un conflitto. La Cassazione ha chiarito che, data la natura del credito (materia urbanistica), la competenza spetta al giudice amministrativo, indipendentemente dallo strumento di riscossione utilizzato.
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Conflitto di giurisdizione: quando è inammissibile?
Un dipendente pubblico, dopo aver visto respinta dal TAR la sua azione contro il silenzio dell'amministrazione su una richiesta di pagamento, si è rivolto al giudice ordinario chiedendo direttamente la condanna al pagamento. Quest'ultimo ha sollevato un conflitto di giurisdizione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il conflitto inammissibile, chiarendo che non si trattava di una riproposizione della stessa causa, ma di una domanda nuova e autonoma con un 'petitum' diverso. Pertanto, il secondo giudice avrebbe dovuto decidere sulla propria giurisdizione invece di sollevare il conflitto.
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Giurisdizione accordi P.A.: chi decide sulle liti?
Una società energetica e un ente locale disputavano sul pagamento di somme previste da una convenzione per un impianto eolico. Dopo un conflitto tra tribunale civile e amministrativo, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che la giurisdizione sugli accordi con la P.A. spetta al giudice ordinario quando la controversia ha natura puramente patrimoniale e non riguarda l'esercizio di poteri pubblici.
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Eccesso di potere giurisdizionale: limiti del G.A.
Una società ha accusato il Consiglio di Stato di eccesso di potere giurisdizionale per aver confermato la legittimità della richiesta di un Comune di un accordo con i confinanti per derogare alle distanze. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo che il Giudice Amministrativo non invade la giurisdizione civile quando, per valutare la legittimità di un atto, interpreta norme urbanistiche locali sulle distanze dai confini, senza decidere la controversia tra privati.
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