LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Fiducia

8 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

La fiducia parlamentare è un atto - espresso sottoforma di votazione - con il quale, in una repubblica o monarchia parlamentare, il Parlamento esprime il Governo o ne controlla l'operato.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Intestazione fiduciaria: tassazione e reintestazione
L'Agenzia delle Entrate ha contestato la tassazione in misura fissa di un atto di reintestazione di quote societarie, sostenendo che si trattasse di un trasferimento di proprietà soggetto a imposta di donazione. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando che l'interpretazione del contratto operata dai giudici di merito, che avevano ravvisato una intestazione fiduciaria di tipo germanistico senza trasferimento di proprietà, non può essere sindacata in sede di legittimità se non per violazione dei canoni di ermeneutica.
Continua »
Nullità assoluta: errore notifica difensore
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per detenzione di stupefacenti a causa di una nullità assoluta verificatasi durante la fase di convalida dell'arresto. Il difensore di fiducia aveva ricevuto una notifica PEC che indicava erroneamente l'udienza per il giorno successivo a quello reale. L'assenza del legale, causata dall'errata informazione, ha invalidato non solo la convalida ma anche il contestuale giudizio abbreviato, poiché il diritto alla difesa tecnica di fiducia è stato violato nonostante la nomina di un sostituto d'ufficio.
Continua »
Processo in assenza: quando la condanna è nulla
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto aggravato poiché il processo in assenza si era svolto senza la prova di un'effettiva conoscenza del procedimento da parte dell'imputato. Nonostante la nomina di un difensore di fiducia avvenuta quattro anni prima dell'inizio del giudizio, la mancanza di un rapporto professionale reale e l'irreperibilità del soggetto hanno reso illegittima la presunzione di conoscenza. La Corte ha ribadito che la semplice nomina formale non basta a garantire il diritto di difesa se non esiste un contatto effettivo tra avvocato e assistito.
Continua »
Rescissione del giudicato: l’onere di vigilanza
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso per la **rescissione del giudicato** presentato da una donna condannata per bancarotta fraudolenta. La ricorrente sosteneva di non aver avuto conoscenza del processo a causa delle false rassicurazioni del proprio difensore di fiducia, che le avrebbe prospettato un'archiviazione mai avvenuta. La Suprema Corte ha stabilito che l'elezione di domicilio presso il legale e la nomina fiduciaria costituiscono indici presuntivi di conoscenza del procedimento. La decisione evidenzia che l'imputato ha un preciso onere di vigilanza sull'operato del proprio avvocato e che la mancata prova documentale delle scorrettezze del legale rende il ricorso inammissibile.
Continua »
Rescissione del giudicato e difensore di fiducia
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un cittadino straniero che richiedeva la rescissione del giudicato sostenendo di non aver avuto conoscenza del processo a suo carico. La Suprema Corte ha stabilito che l'elezione di domicilio presso un difensore di fiducia, effettuata durante le indagini preliminari, fa presumere la conoscenza del procedimento. Poiché l'imputato non ha dimostrato un'ignoranza incolpevole né ha contestato la regolarità delle notifiche presso il legale, la condanna definitiva rimane valida.
Continua »
Notifica al difensore: quando scatta la nullità?
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per truffa e sostituzione di persona a carico di un soggetto che contestava la validità della **notifica al difensore**. Il ricorrente sosteneva che la citazione a giudizio fosse nulla poiché notificata al legale nonostante un'elezione di domicilio presso la propria residenza. La Suprema Corte ha stabilito che, se la prima notifica (avviso di conclusione indagini) è avvenuta correttamente presso il domicilio eletto, le successive irregolarità costituiscono nullità a regime intermedio. Tali vizi devono essere eccepiti tempestivamente nei gradi di merito e non possono essere dedotti per la prima volta in sede di legittimità.
Continua »
Rescissione del giudicato: i limiti della richiesta
La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto di un'istanza di **rescissione del giudicato** presentata da un soggetto condannato per false attestazioni. Il ricorrente sosteneva di non aver avuto conoscenza del processo a causa della rinuncia al mandato da parte del suo difensore di fiducia. La Suprema Corte ha stabilito che la nomina di un legale fiduciario e l'elezione di domicilio presso il suo studio costituiscono indici certi di conoscenza del procedimento. La successiva inerzia dell'imputato nel mantenere i contatti con il proprio legale non configura un'ipotesi di ignoranza incolpevole, rendendo legittimo il giudizio in assenza.
Continua »
Difensore di fiducia: notifica errata annulla condanna
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per ricettazione a causa di un grave vizio procedurale: la citazione per il giudizio di appello era stata notificata a un avvocato diverso dal **difensore di fiducia** nominato dall'imputato. Questo errore ha impedito la partecipazione del legale scelto al processo, configurando una nullità assoluta e insanabile. La Suprema Corte ha ribadito che la corretta individuazione del difensore è essenziale per la validità del giudizio, disponendo il rinvio degli atti per un nuovo esame del caso.
Continua »