LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Fideiussione Omnibus

Pagina 2 di 11

209 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Nullità della fideiussione: schema ABI e limiti per il garante
Un istituto di credito ha intimato il pagamento di oltre 497.000 euro al garante di una società insolvente per rate di mutuo non pagate. Il garante si è opposto al decreto ingiuntivo lamentando la nullità della notifica e tassi usurari. Nei gradi successivi, l'opponente ha invocato la nullità della fideiussione per violazione della normativa antitrust, richiamando lo schema contrattuale ABI sanzionato dalla Banca d'Italia. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del garante. I giudici hanno chiarito che l'eventuale contrasto antitrust determina solo una nullità parziale delle clausole contestate e non travolge l'intera garanzia, a meno che non si dimostri l'essenzialità di tali patti. Il garante esce totalmente sconfitto ed è condannato al pagamento integrale del debito e di dodicimila euro di spese legali.
Continua »
Opposizione a decreto ingiuntivo: tracciamento web vs notifica
Una banca otteneva un provvedimento monitorio contro una società debitrice e i relativi fideiussori. Il garante proponeva opposizione a decreto ingiuntivo, sostenendo di aver ricevuto l'atto a fine settembre e allegando la schermata del sito internet postale. I giudici di merito dichiaravano l'azione inammissibile per decorrenza dei termini di quaranta giorni: la notifica risultava perfezionata a metà settembre mediante consegna alla moglie convivente. La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto. La tracciatura telematica online non possiede alcun valore legale per smentire la relata cartacea. La tardività dell'impugnazione rende l'ingiunzione definitiva e preclude l'esame della presunta nullità della fideiussione.
Continua »
Ripetizione dell’indebito bancario: cliente sconfitto senza prove
Una società debitrice e i suoi garanti personali hanno contestato un decreto ingiuntivo ottenuto da un istituto di credito per il saldo negativo di un mutuo. I debitori hanno formulato una domanda di ripetizione dell'indebito bancario legata al conto corrente, contestando la nullità della fideiussione per violazione della normativa sulla concorrenza, l'anatocismo e il superamento del tasso di usura con la commissione di massimo scoperto. I giudici di merito hanno respinto le difese per mancanza di prova scritta dei contratti e assenza di usura. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dei debitori, confermando che chi agisce per la restituzione di somme deve produrre il contratto di conto corrente e provare rigorosamente i vizi denunciati.
Continua »
Nullità fideiussione antitrust: la prova dell’intesa
La Corte d'Appello ha confermato il rigetto della domanda di nullità fideiussione antitrust per contratti stipulati tra il 2011 e il 2018. Il provvedimento della Banca d'Italia del 2005 non costituisce prova automatica per i contratti firmati anni dopo; spetta agli attori provare la persistenza di un'intesa illecita.
Continua »
Fideiussione omnibus: la validità dei modelli ABI
La Corte d'Appello di Brescia ha rigettato l'impugnazione relativa alla validità di una fideiussione omnibus sottoscritta nel 2013. I garanti contestavano la nullità delle clausole basate sui modelli ABI per violazione antitrust, la legittimità del mutuo solutorio e l'applicazione dell'ammortamento alla francese. La Corte ha stabilito che la nullità non è automatica e che il piano di rimborso francese non costituisce anatocismo.
Continua »
Nullità fideiussione specifica: guida legale
Il Tribunale di Roma ha respinto l'opposizione a un decreto ingiuntivo basata sulla presunta nullità fideiussione specifica. La sentenza chiarisce che la nullità parziale per violazione della normativa antitrust, prevista per i modelli ABI di fideiussione omnibus, non si estende automaticamente alle garanzie rilasciate per operazioni determinate e specifiche.
Continua »
Nullità fideiussione omnibus: il ritardo costa caro ai garanti
Una società e i suoi garanti si oppongono a un decreto ingiuntivo della banca. Il Tribunale riduce il debito ma condanna i garanti. In appello, i garanti eccepiscono tardivamente la nullità fideiussione omnibus per violazione delle norme antitrust, basandosi sui modelli ABI. La Corte d'Appello dichiara inammissibile il ricorso per la formazione del giudicato interno sulla validità della garanzia e per la tardività delle prove. La Cassazione conferma l'inammissibilità del ricorso. Gli ermellini chiariscono che, se una sentenza si fonda su più ragioni autonome, il ricorrente deve contestarle tutte efficacemente. Inoltre, la nullità fideiussione omnibus per intese anticoncorrenziali non può essere rilevata d'ufficio se mancano le prove tempestive dei presupposti di fatto, come la corrispondenza temporale con il provvedimento della Banca d'Italia del 2005. Vince la società di gestione crediti.
Continua »
Nullità parziale fideiussione: la banca salva il credito
Una società finanziaria ha impugnato la decisione d'appello che aveva dichiarato la nullità totale di una garanzia fideiussoria poiché conforme allo schema uniforme sanzionato dall'Antitrust. La Corte d'Appello aveva rilevato d'ufficio l'invalidità senza che le parti avessero prodotto il provvedimento sanzionatorio della Banca d'Italia. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la conformità allo schema anticoncorrenziale comporta solo la nullità parziale fideiussione limitatamente alle singole clausole illecite, salvo che il garante provi l'interdipendenza dell'intero contratto da esse. Inoltre, il provvedimento amministrativo sanzionatorio non costituisce una fonte di diritto né un fatto notorio, gravando sulla parte interessata l'onere di produrlo in giudizio. La sentenza è stata cassata con rinvio.
Continua »
Fideiussione omnibus: scontro tra competenza ordinaria e antitrust
Una società di cartolarizzazione ha agito con decreto ingiuntivo contro il garante di un'azienda per ottenere il pagamento di debiti bancari. Il garante si è opposto sollevando diverse eccezioni e chiedendo la nullità della fideiussione omnibus per violazione delle norme antitrust. Il Tribunale di Palermo ha revocato il decreto e ha trasferito l'intera causa alla Sezione Specializzata in Materia di Impresa di Napoli. La Cassazione ha accolto il ricorso della società creditrice, stabilendo che il giudice dell'opposizione non può spogliarsi dell'intero giudizio. Il Tribunale di Palermo resta competente per decidere sull'opposizione al decreto ingiuntivo, mentre solo la specifica domanda di nullità della fideiussione omnibus per intese anticoncorrenziali va trasferita alla sezione specializzata di Napoli previa separazione delle cause.
Continua »
Fideiussione omnibus: scontro tra banche e garanti
Il caso riguarda un garante che ha sottoscritto una fideiussione omnibus a favore di una banca, utilizzando moduli ABI dichiarati parzialmente nulli per violazione delle norme antitrust. Dopo l'inadempimento del debitore, un istituto di credito surrogato ha ottenuto il pagamento dal garante. Quest'ultimo ha richiesto la restituzione delle somme per decadenza del creditore ex art. 1957 c.c., non avendo la banca avviato azioni giudiziarie entro sei mesi. La Corte d'Appello ha invece ritenuto sufficiente una diffida stragiudiziale grazie alla clausola a prima richiesta. La Corte di Cassazione, rilevando l'importanza della questione sulla validità di tale deroga in presenza di clausole nulle, ha emesso un'ordinanza interlocutoria rinviando la causa in pubblica udienza.
Continua »
Contratto autonomo di garanzia: quando la firma vincola i soci
I garanti di una società si oppongono al decreto ingiuntivo di una banca per oltre 500 mila euro, eccependo la nullità della garanzia per violazione della normativa antitrust e chiedendo la liberazione dal debito. La Corte d'Appello rigetta l'opposizione, qualificando l'accordo come contratto autonomo di garanzia per la presenza della clausola di pagamento a prima richiesta e senza eccezioni. La Cassazione conferma la decisione. I giudici chiariscono che la nullità antitrust delle fideiussioni non può essere rilevata d'ufficio se la parte non ha tempestivamente allegato e provato i fatti costitutivi, come la conformità al modello ABI. Inoltre, l'esclusione della responsabilità ex art. 1956 c.c. viene respinta poiché i garanti, legati da vincoli familiari e societari, erano consapevoli dello stato di crisi della società e il debito massimo garantito era già stato superato.
Continua »
Fideiussione omnibus: il massimale salva la banca dal garante
Un istituto di credito ha ottenuto un decreto ingiuntivo contro una società debitrice e il suo garante. Quest'ultimo ha proposto opposizione contestando la validità della garanzia prestata. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del garante, confermando la validità del contratto. La Suprema Corte ha chiarito che la fideiussione omnibus, ossia la garanzia prestata per qualsiasi obbligazione del debitore principale, è pienamente valida ed efficace se contiene l'indicazione del massimale garantito, ovvero il limite massimo di spesa. Di conseguenza, il garante è stato condannato a pagare il debito e le spese di giudizio.
Continua »
Fideiussione omnibus: il cambio societario non libera il garante
Un garante si oppone al pagamento di un debito richiesto da un istituto di credito, sostenendo l'estinzione della sua fideiussione omnibus. La garanzia era stata concessa a favore di una società di persone, successivamente trasformata in società a responsabilità limitata. Il garante lamenta che la trasformazione abbia aumentato il rischio e che la banca abbia concesso ulteriore credito senza la sua autorizzazione, violando il dovere di buona fede. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso. I giudici chiariscono che la trasformazione societaria non crea un nuovo soggetto giuridico e non estingue la garanzia. Inoltre, per ottenere la liberazione, il garante deve dimostrare che la banca conoscesse il reale peggioramento economico del debitore e abbia continuato a finanziarlo intenzionalmente. Non avendo fornito tale prova, il garante resta obbligato al pagamento.
Continua »
Fideiussione omnibus: il garante paga anche dopo la cessione
Il Garante contesta la validità di una fideiussione omnibus prestata a favore di una Banca per garantire il debito di un conoscente. Il Garante sostiene che la garanzia sia nulla perché basata sullo schema ABI sanzionato dall'Antitrust e che la Banca abbia concesso credito al debitore nonostante il peggioramento delle sue condizioni economiche, violando l'obbligo di protezione. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso. I giudici chiariscono che la nullità delle clausole ABI è solo parziale e non travolge l'intero contratto se non si prova che fosse essenziale. Inoltre, spetta al Garante dimostrare che la Banca ha agito in malafede concedendo nuovo credito a un debitore insolvente. La cessione del credito nell'ambito di una cartolarizzazione trasferisce automaticamente anche le garanzie accessorie. Il Garante perde la causa.
Continua »
Nullità della fideiussione: debiti salvi anche con tassi in bianco
I Garanti di una società fallita si oppongono ai decreti ingiuntivi emessi a favore della Banca, eccependo la nullità della fideiussione omnibus per la presenza di clausole anticoncorrenziali conformi allo schema ABI sanzionato dall'Antitrust. Lamentano inoltre l'indeterminatezza degli interessi sul conto corrente, i cui spazi erano in bianco. La Corte di Cassazione rigetta il ricorso. Conferma che la violazione delle norme antitrust non comporta la nullità della fideiussione nella sua interezza, ma solo delle specifiche clausole illecite (nullità parziale), lasciando salvo il resto del contratto. Riguardo agli interessi in bianco, la nullità colpisce solo la pattuizione degli interessi convenzionali, che vengono sostituiti di diritto dai tassi minimi e massimi dei buoni ordinari del tesoro come previsto dal Testo Unico Bancario. I Garanti perdono la causa e devono pagare le spese di giudizio.
Continua »
Nullità della fideiussione omnibus: il ricorso tardivo fallisce
Una banca richiede il pagamento di un saldo passivo a una ditta e al suo garante. Il garante eccepisce la nullità della fideiussione omnibus per violazione delle norme antitrust. La Corte d'Appello condanna la ditta al pagamento e conferma la validità della garanzia. I debitori ricorrono in Cassazione. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile. I giudici chiariscono che la nullità della fideiussione omnibus basata sullo schema ABI non può essere sollevata per la prima volta in Cassazione se richiede nuovi accertamenti di fatto, preclusi nel giudizio di legittimità. Di conseguenza, i ricorrenti perdono la causa e devono pagare le spese legali.
Continua »
Clausola di reviviscenza: la banca vince anche senza sentenza
Il Garante aveva garantito i debiti di un imprenditore verso La Banca. Dopo il pagamento del debito, l'imprenditore è fallito e La Banca ha dovuto restituire le somme al fallimento a seguito di un accordo transattivo con il curatore. La Banca ha quindi chiesto il rimborso al Garante attivando la clausola di reviviscenza contenuta nel contratto di fideiussione. Il Garante ha contestato la validità della clausola, sostenendo che non potesse applicarsi in caso di accordo transattivo e che fosse vessatoria o nulla per violazione delle norme antitrust. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la clausola di reviviscenza è valida ed efficace anche se la restituzione delle somme avviene tramite transazione e non con sentenza del giudice, confermando la legittimità della richiesta della banca.
Continua »
Contratto autonomo di garanzia: garanti sconfitti dalla banca
I garanti di una società hanno impugnato i decreti ingiuntivi emessi a favore di un istituto di credito, lamentando l'usura bancaria del mutuo e chiedendo la compensazione con presunti controcrediti. La Corte d'Appello ha respinto l'opposizione. La Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che il rapporto in esame costituisce un contratto autonomo di garanzia. Di conseguenza, i garanti non possono opporre l'eccezione di compensazione riguardante rapporti estranei o il debito principale, poiché l'obbligo del garante autonomo è svincolato dal rapporto sottostante e mira a indennizzare rapidamente il creditore. Il ricorso dei garanti è stato rigettato con condanna alle spese.
Continua »
Nullità della fideiussione omnibus: stop alle decisioni a sorpresa
Una società creditrice ha chiesto l'ammissione al passivo del fallimento di un garante basandosi su una fideiussione. Il Tribunale ha rigettato la domanda ritenendo la garanzia estinta per decadenza. Il giudice ha infatti rilevato d'ufficio la nullità della fideiussione omnibus per violazione della normativa antitrust, poiché conforme allo schema ABI vietato, dichiarando inapplicabile la deroga ai termini di legge. La Cassazione ha accolto il ricorso della creditrice: il Tribunale non poteva decidere sulla base di una nullità rilevata d'ufficio senza prima concedere alle parti un termine per discutere e difendersi su tale questione. La sentenza è stata cassata con rinvio.
Continua »
Fondo patrimoniale: la Cassazione revoca lo scudo sui beni
Una banca ha ottenuto un decreto ingiuntivo contro una società e i suoi fideiussori. Successivamente, la banca ha impugnato la costituzione di un fondo patrimoniale da parte di uno dei garanti, che vi aveva inserito ben 62 immobili. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dei debitori, confermando la revoca del fondo patrimoniale. I giudici hanno chiarito che per l'azione revocatoria basta un pregiudizio potenziale al creditore, che rende più difficile il recupero del credito. Inoltre, la Corte ha stabilito che la prescrizione degli interessi su conto corrente decorre solo dalla chiusura del rapporto e che le contestazioni generiche sulla fideiussione sono inammissibili senza prove concrete.
Continua »