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Fase Rescissoria

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111 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso per revocazione: i requisiti di ammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per revocazione contro una propria precedente ordinanza. La decisione si fonda sulla carenza formale del ricorso, il quale non specificava le domande da accogliere nella eventuale fase rescissoria del giudizio, un requisito fondamentale per questo tipo di impugnazione.
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Operazioni dolose: guida alla bancarotta impropria
La Corte di Cassazione conferma la condanna di un amministratore per bancarotta impropria, chiarendo che il sistematico inadempimento degli obblighi fiscali costituisce una delle 'operazioni dolose' previste dalla legge fallimentare. La Corte ha stabilito che per configurare il reato non è necessario l'intento diretto di causare il fallimento, ma è sufficiente l'accettazione del rischio che la propria condotta gestionale porti la società al collasso. Il ricorso dell'imputato è stato dichiarato inammissibile per manifesta infondatezza dei motivi.
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Periodo di comporto: come si calcola per il licenziamento
Un lavoratore viene licenziato per superamento del periodo di comporto. La Corte di Cassazione conferma la legittimità del licenziamento, stabilendo che il calcolo dei dipendenti per determinare la durata del comporto non si basa sul numero di addetti al momento del recesso, ma su una valutazione funzionale riferita a un momento storico specifico (in questo caso, l'anno 2005), come indicato in una precedente pronuncia della stessa Corte.
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Improcedibilità ricorso Cassazione: errore di fatto
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per revocazione avverso una propria precedente ordinanza. La ricorrente sosteneva che la Corte avesse commesso un errore di fatto nel dichiarare l'improcedibilità del ricorso originario per la mancanza, sulla copia della sentenza impugnata, dei dati di pubblicazione. La Suprema Corte chiarisce che la constatazione di tale mancanza è un'esatta percezione del fatto, non un errore. La successiva valutazione giuridica che ne determina l'improcedibilità del ricorso in Cassazione è una questione di diritto, non contestabile con lo strumento della revocazione per errore di fatto.
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Errore di fatto: revoca della Cassazione per calcolo
La Corte di Cassazione revoca una propria precedente ordinanza a causa di un palese errore di fatto nel calcolo della scadenza di un appello fiscale. L'Agenzia delle Entrate aveva notificato il proprio appello un giorno dopo il termine ultimo, ma la Corte in un primo momento lo aveva erroneamente ritenuto tempestivo. Accolta l'istanza di revocazione degli eredi del contribuente, la Cassazione ha annullato la sua decisione e rigettato l'originario ricorso dell'Agenzia, sottolineando l'importanza della prova certa della data di spedizione degli atti processuali.
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Errore revocatorio: Cassazione annulla la sua decisione
Un avvocato si è visto rigettare il ricorso in Cassazione a causa di una presunta nullità nella notifica dell'atto di appello. In seguito, lo stesso avvocato ha chiesto la revocazione della decisione, dimostrando che la Corte era incorsa in un errore revocatorio, avendo letto male l'avviso di ricevimento. La Cassazione ha riconosciuto la propria svista, ha revocato la precedente ordinanza e, decidendo nuovamente, ha accolto i motivi del ricorso originario, rinviando la causa alla Corte d'Appello.
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Improcedibilità ricorso: errore e revoca in Cassazione
La Corte di Cassazione ha revocato una propria precedente ordinanza a causa di un errore di fatto. La Corte aveva omesso di esaminare un'eccezione di improcedibilità del ricorso sollevata da un lavoratore contro una società pubblica. Il ricorso della società era viziato dal mancato deposito della copia autentica della sentenza impugnata. Riconosciuto l'errore, la Cassazione ha dichiarato l'improcedibilità del ricorso originario, confermando la vittoria del lavoratore.
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Errore di fatto: Cassazione revoca la sua ordinanza
La Cassazione ha revocato una sua precedente ordinanza a causa di un errore di fatto revocatorio. La Corte aveva omesso di considerare una questione di giudicato esterno, ritenuta assorbita in appello. La decisione sottolinea che l'omessa percezione di una questione assorbita costituisce un vizio revocatorio, portando all'annullamento con rinvio della causa.
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Rendita Catastale Retroattiva: ICI e errore di fatto
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'imposta ICI è dovuta anche se l'avviso di accertamento si basa su un criterio di calcolo abrogato. Se durante il contenzioso viene attribuita una rendita catastale definitiva, questa ha efficacia retroattiva e deve essere usata per ricalcolare il tributo. La Corte ha revocato una sua precedente decisione per un "errore di fatto", non avendo considerato l'avvenuta attribuzione della rendita, un dato pacifico tra le parti e presente negli atti.
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Revisione penale: i criteri per le nuove prove
La Corte di Cassazione si è pronunciata sui criteri di ammissibilità della revisione penale. Un uomo, condannato per minacce, aveva chiesto la revisione basandosi sulla testimonianza del fratello mai ascoltato. La Corte ha confermato la decisione di inammissibilità, stabilendo che il giudice può valutare preliminarmente la non decisività della nuova prova senza sentirla, purché la motivazione sia logica e dimostri che la testimonianza non sarebbe comunque in grado di ribaltare la condanna originale, basata su altre prove solide come quella di un testimone oculare terzo.
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Incarico professionale PA: la forma scritta è essenziale
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22158/2025, affronta il caso di un professionista contro un Comune per il mancato pagamento di prestazioni. La Corte ribadisce che un incarico professionale PA (Pubblica Amministrazione) richiede inderogabilmente la forma scritta del contratto, a pena di nullità. Sebbene il ricorso del professionista contro la nullità dell'incarico venga respinto, la Cassazione accoglie il motivo relativo all'omessa pronuncia sulla domanda di arricchimento senza causa, rinviando il caso alla Corte d'Appello per una nuova valutazione su questo specifico punto.
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