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Facoltà

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Una facoltà universitaria è una struttura organizzativa presente nelle università.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Contribuzione volontaria: il ritardo non fa perdere la pensione
Un pensionato, iscritto al Fondo integrativo per i dipendenti delle aziende del gas, ha pagato in ritardo una rata della contribuzione volontaria. L'Istituto Previdenziale ha sostenuto che questo ritardo comportasse la decadenza totale dal diritto di proseguire i versamenti. La Corte di Cassazione ha invece respinto il ricorso dell'ente pubblico, stabilendo che il pagamento tardivo comporta solo la mancata copertura assicurativa del trimestre di riferimento, ma non la perdita del trattamento pensionistico complessivo. La contribuzione volontaria rappresenta infatti l'esercizio di una facoltà e non di un diritto soggetto a decadenza. Di conseguenza, il pensionato conserva il diritto di proseguire i versamenti integrativi.
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Preavviso di iscrizione ipotecaria: difesa sempre possibile
Il Contribuente ha impugnato l'iscrizione ipotecaria sui propri beni, lamentando la mancata o viziata notifica degli atti precedenti, come cartelle di pagamento e avvisi di accertamento. Il giudice di appello aveva dichiarato inammissibile il ricorso perché il cittadino non aveva precedentemente impugnato il preavviso di iscrizione ipotecaria. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso del Contribuente. I giudici hanno chiarito che l'impugnazione del preavviso di iscrizione ipotecaria costituisce una semplice facoltà e non un obbligo. Di conseguenza, la mancata contestazione del preavviso non fa perdere al cittadino il diritto di opporsi alla successiva iscrizione dell'ipoteca, potendo far valere in quella sede tutti i vizi di notifica degli atti precedenti. La sentenza è stata quindi cassata con rinvio.
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Sospensione facoltativa dal lavoro: l’Azienda perde, non è un diritto automatico
Un'azienda ha applicato la sospensione facoltativa dal lavoro a un dipendente coinvolto in un procedimento penale, basandosi su una clausola del CCNL. L'azienda ha agito senza fornire alcuna motivazione, considerandola un diritto automatico. La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il provvedimento. Ha stabilito un principio chiaro: anche una 'facoltà' concessa dal contratto deve essere esercitata secondo i principi di buona fede e correttezza. Pertanto, il datore di lavoro ha l'obbligo di motivare la sospensione, spiegando le ragioni concrete che la giustificano. La sospensione non può essere una conseguenza automatica dell'imputazione penale.
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Impugnazione atti tributari: quando è facoltà?
Una società di logistica ha impugnato un sollecito di pagamento per la TIA, ma i giudici di merito hanno ritenuto il ricorso tardivo perché non era stato impugnato un precedente avviso. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che l'impugnazione atti tributari non formalmente elencati dalla legge (atti atipici) è una facoltà e non un onere. La mancata contestazione di un primo avviso non rende definitiva la pretesa, che può essere contestata in seguito alla notifica di un atto formale.
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Scorrimento graduatoria: facoltà e non obbligo P.A.
Un candidato idoneo in un concorso pubblico, classificatosi subito dopo i vincitori, ha agito in giudizio per ottenere l'assunzione a seguito della rinuncia di uno di questi. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che lo scorrimento graduatoria è una scelta discrezionale (una facoltà) della Pubblica Amministrazione e non un obbligo. Pertanto, l'idoneo non vincitore non vanta un diritto soggettivo all'assunzione.
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Impugnazione iscrizione ipotecaria: la Cassazione
La Cassazione chiarisce che l'impugnazione iscrizione ipotecaria è sempre possibile, anche senza aver contestato il preavviso. La mancata opposizione al preavviso è una facoltà, non un onere, e non preclude l'azione contro l'atto definitivo. Il ricorso del contribuente è stato accolto con rinvio.
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