Il Contribuente ha contestato trenta cartelle esattoriali tramite l'impugnazione dell'estratto di ruolo. L'Agente della Riscossione ha fatto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha stabilito che i debiti inferiori a mille euro si annullano automaticamente per legge, determinando la cessazione della materia del contendere. Per i debiti superiori, invece, l'impugnazione dell'estratto di ruolo è stata dichiarata inammissibile. Infatti, secondo la nuova normativa applicabile anche ai processi in corso, l'estratto di ruolo non è direttamente impugnabile, salvo che il debitore dimostri uno specifico pregiudizio concreto, come l'esclusione da appalti pubblici o la perdita di benefici amministrativi. Di conseguenza, la Cassazione ha accolto parzialmente il ricorso dell'Agente della Riscossione, annullando la decisione precedente senza rinvio.
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