LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Estratti Conto Integrali

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

La documentazione completa di tutti i movimenti di un conto corrente, dall'inizio alla fine del rapporto, necessaria per ricostruirne l'intera evoluzione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Estratti Conto: Il Valore Probatorio Ribaltato dalla Cassazione
Una società di cartolarizzazione ha cercato di far riconoscere un credito verso un'azienda in liquidazione. Il tribunale di merito ha respinto la richiesta, ritenendo insufficienti i soli estratti conto bancari e chiedendo ulteriore documentazione. La Cassazione ha ribaltato questa decisione. Ha stabilito che il valore probatorio degli estratti conto integrali è sufficiente per l'insinuazione al passivo. Spetta al curatore sollevare contestazioni specifiche. In assenza di tali contestazioni, il giudice deve accettare gli estratti conto come prova dell'evoluzione del rapporto. La causa tornerà al tribunale per un nuovo esame.
Continua »
Contestare la banca senza estratti conto integrali: si può
I Garanti di una società si oppongono al decreto ingiuntivo ottenuto da una Banca per debiti di conto corrente e mutuo. Il Tribunale dichiara nullo il mutuo per mancanza di causa, condannando alla restituzione del capitale. La Corte d'Appello rigetta la richiesta dei Garanti di ricalcolo del saldo del conto per mancata produzione degli estratti conto integrali. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso dei Garanti sul punto specifico: per ricostruire i rapporti di dare e avere tra banca e cliente non è indispensabile presentare gli estratti conto integrali per l'intero periodo. Il giudice può infatti utilizzare altri mezzi di prova idonei, come i riassunti scalari o una consulenza tecnica d'ufficio. La sentenza viene cassata con rinvio.
Continua »
Banca vs Fallimento: contratti non bastano per l’onere della prova
Una banca ha chiesto di ammettere un ingente credito nel fallimento di un'azienda, producendo solo i contratti di conto corrente e finanziamento. Il curatore fallimentare si è opposto, sostenendo che mancassero le prove concrete del credito, ovvero gli estratti conto completi. La Corte di Cassazione ha dato ragione al curatore, stabilendo un principio fondamentale: l'onere della prova della banca in un fallimento non si soddisfa con i soli contratti. Per dimostrare il proprio credito, l'istituto deve depositare tutti gli estratti conto dall'inizio del rapporto, permettendo una verifica completa. La semplice produzione dei contratti è stata ritenuta insufficiente, portando all'annullamento della precedente decisione.
Continua »
Onere Prova Correntista: Documenti Parziali, Sconfitta Totale
Un'azienda ha citato in giudizio una banca per la rideterminazione del saldo di quattro conti correnti, contestando l'applicazione di interessi e spese illegittime. Tuttavia, ha prodotto solo una parte degli estratti conto necessari. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando le decisioni precedenti. Il principio chiave è l'onere della prova correntista: chi agisce in giudizio per la restituzione di somme deve fornire la prova completa del proprio diritto, depositando tutti gli estratti conto dell'intero periodo. La documentazione parziale è insufficiente e determina la sconfitta in giudizio.
Continua »
Prova del credito bancario in fallimento: l’onere
Una società finanziaria ha visto respingere il proprio ricorso dalla Corte di Cassazione in un caso relativo all'ammissione di un credito in una procedura fallimentare. La Corte ha stabilito che la prova del credito bancario derivante da un conto corrente richiede la produzione di tutti gli estratti conto, dall'inizio alla fine del rapporto. La documentazione parziale è stata ritenuta insufficiente, soprattutto perché le varie operazioni finanziarie erano collegate tra loro, impedendo una valutazione isolata. L'ordinanza ribadisce il rigoroso onere probatorio a carico della banca.
Continua »