Un'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce il meccanismo dell'estinzione per rinuncia. Una cittadina, dopo aver impugnato una sentenza della Corte d'Appello contro un ente pubblico, ha rinunciato al proprio ricorso. Poiché l'ente ha accettato la rinuncia, la Suprema Corte ha dichiarato il giudizio estinto, senza disporre sulle spese legali. La decisione si basa sull'applicazione degli articoli 390 e 391 del codice di procedura civile, evidenziando come l'accordo tra le parti possa porre fine a un contenzioso in modo definitivo.
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