LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Estinzione Del Processo

Pagina 49 di 40

1326 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Rinuncia al ricorso: niente doppio contributo unificato
Una società aveva presentato ricorso in Cassazione contro una decisione della Commissione Tributaria Regionale. Successivamente, ha presentato una rinuncia al ricorso, che è stata accettata dalla controparte. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato l'estinzione del processo. La decisione chiarisce un punto fondamentale: in caso di estinzione per rinuncia al ricorso, il ricorrente non è tenuto a versare l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato (il cosiddetto 'raddoppio'), poiché tale misura sanzionatoria si applica solo in caso di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione.
Continua »
Estinzione del processo: quando non si paga il doppio
Una società aveva impugnato alcuni avvisi di accertamento tributari. In Cassazione, tuttavia, ha rinunciato al ricorso con l'accettazione della controparte. La Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del processo. Il punto cruciale della decisione è che, in caso di estinzione per rinuncia, non si applica il raddoppio del contributo unificato, poiché questa è una misura sanzionatoria prevista solo per i casi di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione.
Continua »
Estinzione processo: rinuncia al ricorso e spese
Una società contribuente, dopo aver presentato ricorso per cassazione contro una sentenza tributaria, ha deciso di rinunciare all'impugnazione. La controparte ha accettato la rinuncia con un accordo per la compensazione delle spese legali. La Corte di Cassazione, prendendo atto dell'accordo, ha dichiarato l'estinzione del processo. La decisione chiarisce che, in caso di rinuncia, non è dovuto il raddoppio del contributo unificato, poiché tale misura si applica solo in caso di rigetto, inammissibilità o improcedibilità del ricorso.
Continua »
Estinzione processo: no al contributo unificato doppio
Una società aveva proposto ricorso per Cassazione contro una sentenza tributaria. Successivamente, ha rinunciato al ricorso con l'accettazione della controparte. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, chiarendo un punto fondamentale: in caso di rinuncia, non si applica il raddoppio del contributo unificato, poiché questa è una misura sanzionatoria prevista solo per i casi di rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione.
Continua »
Estinzione processo tributario per conciliazione
Una società agricola aveva impugnato una decisione della Commissione Tributaria Regionale dinanzi alla Corte di Cassazione. Le parti, tuttavia, hanno raggiunto un accordo di conciliazione, rinunciando reciprocamente al ricorso. La Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del processo tributario, compensando le spese legali come richiesto dalle parti e chiarendo che non è dovuto l'ulteriore contributo unificato.
Continua »
Estinzione del processo: rinuncia al ricorso
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione del processo in una causa di lavoro. Due ex dipendenti avevano impugnato la risoluzione consensuale del loro rapporto di lavoro, lamentando vizi del consenso e mobbing. Dopo le sentenze sfavorevoli in primo e secondo grado, hanno presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione, le parti hanno raggiunto un accordo, formalizzato con la rinuncia al ricorso da parte dei lavoratori e l'accettazione da parte dell'azienda. La Corte, preso atto dell'accordo, ha dichiarato l'estinzione del processo.
Continua »
Estinzione del processo: la Cassazione chiarisce
Una società contribuente e un ente comunale hanno raggiunto un accordo durante un ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, confermando che in caso di conciliazione non è dovuto il pagamento del doppio del contributo unificato, data la natura eccezionale e sanzionatoria di tale versamento.
Continua »
Estinzione del processo: niente raddoppio contributo
Un ex presidente di un istituto di credito, sanzionato dall'Autorità di vigilanza, ha proposto ricorso in Cassazione contro la decisione della Corte d'Appello che aveva ridotto la sanzione. Successivamente, ha rinunciato al ricorso con l'accettazione della controparte. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, chiarendo che in questo caso non si applica il raddoppio del contributo unificato, poiché tale misura ha natura sanzionatoria e si applica solo in caso di rigetto, inammissibilità o improcedibilità del ricorso.
Continua »
Rinuncia al ricorso: chi paga le spese legali?
La Corte di Cassazione dichiara estinto un processo relativo alla retribuzione feriale di una lavoratrice. La società datrice di lavoro, dopo aver perso in appello, ha presentato ricorso per cassazione per poi rinunciarvi. La Corte stabilisce che la rinuncia al ricorso è efficace anche senza accettazione della controparte e condanna la società rinunciante al pagamento delle spese legali in base al principio di soccombenza virtuale, poiché l'impugnazione era manifestamente infondata.
Continua »
Estinzione del processo: cosa succede se c’è rinuncia
A seguito di una controversia su un trasferimento d'azienda, alcuni lavoratori hanno presentato ricorso in Cassazione. Tuttavia, durante il giudizio, le parti hanno raggiunto un accordo, portando alla rinuncia al ricorso. La Suprema Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del processo, specificando che in questi casi non è dovuto il pagamento del doppio contributo unificato, previsto solo per rigetto o inammissibilità.
Continua »
Estinzione del processo: quando non si paga il doppio
Un socio lavoratore aveva impugnato in Cassazione la sentenza che confermava la sua esclusione da una società cooperativa. Durante il giudizio, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo, portando alla rinuncia al ricorso. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo, chiarendo un punto fondamentale: in caso di estinzione per rinuncia, il ricorrente non è tenuto a versare l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, poiché tale sanzione si applica solo in caso di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione.
Continua »
Estinzione del processo: guida alla rinuncia al ricorso
Un lavoratore ottiene la reintegrazione dalla Corte d'Appello. La società datrice di lavoro ricorre in Cassazione, ma durante il giudizio le parti raggiungono un accordo. La società rinuncia al ricorso e il lavoratore accetta. La Corte Suprema dichiara l'estinzione del processo, specificando che in questo caso non è dovuto il raddoppio del contributo unificato, previsto solo per rigetto o inammissibilità.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione del processo tributario
Una società, dopo aver impugnato in Cassazione degli avvisi di accertamento fiscale, ha aderito alla 'rottamazione' dei debiti, estinguendo il debito tributario. Di conseguenza, ha presentato una rinuncia al ricorso, non avendo più interesse alla prosecuzione del giudizio. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo, sottolineando che la rinuncia è un atto che non richiede l'accettazione della controparte per essere efficace. Le spese legali sono state compensate tra le parti.
Continua »
Definizione agevolata: processo estinto per notifica
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un processo tributario relativo a un accertamento IRPEF a carico di una socia. La contribuente aveva richiesto la definizione agevolata della lite. L'Agenzia delle Entrate ha negato la richiesta, ma non è riuscita a provare la corretta notifica del diniego. Secondo la Corte, la mancata prova della notifica rende la definizione agevolata perfezionata, con conseguente estinzione del giudizio.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo tributario relativo a un accertamento IRPEF. La controversia riguardava la presunta distribuzione di utili extra-contabili a una socia di una s.r.l. a ristretta base azionaria. Decisiva è stata l'adesione della contribuente alla definizione agevolata prevista dalla legge, che, una volta perfezionata, determina la chiusura della lite pendente.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione processo tributario
Un contribuente, socio di una S.r.l., impugna un avviso di accertamento IRPEF. Durante il giudizio in Cassazione, aderisce alla definizione agevolata, pagando la prima rata. La Corte, constatato il mancato diniego dell'Agenzia delle Entrate, dichiara l'estinzione del processo tributario.
Continua »
Estinzione del processo tributario: il caso della lite
Un contribuente, socio di una s.r.l. a ristretta base, impugnava un avviso di accertamento IRPEF basato sulla presunzione di distribuzione di utili extra-contabili. Dopo vari gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo tributario poiché il contribuente aveva aderito alla definizione agevolata prevista dal D.L. 119/2018, pagando la prima rata, e l'Agenzia delle Entrate non aveva notificato alcun diniego nei termini di legge.
Continua »
Definizione agevolata: processo estinto in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione di un processo tributario relativo a un accertamento IRPEF a carico di una socia di una S.r.l. a ristretta base. Nonostante le sentenze sfavorevoli nei primi due gradi di giudizio, la contribuente ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla legge. Avendo presentato domanda e pagato la prima rata, e in assenza di un diniego da parte dell'Agenzia delle Entrate entro i termini, il processo si è estinto per legge, senza alcuna pronuncia sul merito della controversia.
Continua »
Estinzione processo tributario: il caso della sanatoria
L'ordinanza analizza un caso di estinzione del processo tributario a seguito della domanda di definizione agevolata presentata da una contribuente. La Corte di Cassazione, preso atto del pagamento e della mancata notifica del diniego da parte dell'Agenzia delle Entrate entro i termini di legge, ha dichiarato l'estinzione del giudizio pendente, sorto da un accertamento IRPEF per presunti utili non dichiarati.
Continua »
Estinzione processo tributario: il caso rottamazione
Un contribuente impugnava una cartella di pagamento per vizi di forma e motivazione. Dopo i primi due gradi di giudizio sfavorevoli, durante il ricorso in Cassazione, il contribuente ha aderito alla definizione agevolata (rottamazione-ter), pagando il dovuto e rinunciando al giudizio. La Corte di Cassazione, di conseguenza, ha dichiarato l'estinzione del processo tributario, ponendo fine alla controversia.
Continua »