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Eccezione Di Tardività

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

È l'obiezione sollevata da una parte in causa per segnalare che un'azione o una richiesta dell'altra parte è stata presentata oltre i termini di legge previsti, rendendola inammissibile.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Usucapione: Tardività Ignorata, Appello Incidentale Necessario
La Corte di Cassazione ha chiarito un importante principio sulla "Eccezione di tardività usucapione" in una complessa vicenda di divisione ereditaria. Alcuni eredi avevano chiesto l'usucapione di beni comuni. Il Tribunale aveva rigettato la loro domanda nel merito, senza però pronunciarsi sulla sua tempestività, nonostante l'eccezione fosse stata sollevata. La Corte d'Appello, invece, ha dichiarato la domanda inammissibile per tardività. La Cassazione ha stabilito che se il giudice di primo grado omette di decidere su un'eccezione processuale preliminare, la parte interessata deve proporre appello incidentale per farla riesaminare. Non farlo comporta la formazione di un "giudicato interno" sulla questione. La Corte d'Appello non poteva rilevare d'ufficio la tardività.
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Accertamento ICI aree edificabili: stop della Cassazione
Una società ha impugnato un avviso di accertamento ICI aree edificabili emesso da un Comune per l'anno 2010. La Commissione Tributaria Regionale ha dato ragione al Comune, ritenendo che i nuovi valori delle aree edificabili si applichino solo se il contribuente presenta la dichiarazione di variazione. La società ha proposto ricorso in Cassazione, mentre il Comune ha eccepito la tardività del ricorso. La Suprema Corte, rilevando l'assenza del fascicolo d'ufficio del merito necessario per decidere sulle eccezioni preliminari di rito, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo e l'acquisizione della documentazione mancante.
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Tempestività ricorso tributario: onere della prova
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 17391/2024, ha ribadito un principio fondamentale nel contenzioso fiscale: la prova della tempestività del ricorso tributario spetta esclusivamente al contribuente. Nel caso di specie, un ricorso è stato dichiarato inammissibile perché il ricorrente non aveva depositato la documentazione attestante la data di notifica dell'atto impugnato, non permettendo al giudice di verificare il rispetto del termine di decadenza di 60 giorni. La Corte ha sottolineato che tale onere non può essere trasferito al giudice né si può ritenere superato da presunte ammissioni della controparte.
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Eccezione di tardività: non rilevabile d’ufficio
La Corte di Cassazione chiarisce che l'eccezione di tardività relativa alla proposizione di un'eccezione di usucapione non è rilevabile d'ufficio dal giudice d'appello. Se la parte interessata non la ripropone specificamente nel giudizio di secondo grado, l'eccezione si considera rinunciata, impedendo al giudice di pronunciarsi sul punto. La Corte ha cassato la sentenza d'appello che aveva dichiarato inammissibile l'eccezione di usucapione per tardività senza una specifica impugnazione sul punto, violando il principio della corrispondenza tra chiesto e pronunciato.
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Domanda di manleva tardiva: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5804/2024, ha stabilito l'inammissibilità di una domanda di manleva tardiva proposta dal convenuto. Il caso riguardava un forno difettoso per cui un panettiere aveva chiesto i danni al venditore e al produttore. La richiesta del venditore di essere tenuto indenne dal produttore è stata respinta perché presentata oltre i termini processuali previsti, confermando invece la condanna al risarcimento del danno verso l'acquirente.
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