La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 38767/2025, ha annullato una condanna per tentata rapina, riqualificando il ruolo di un imputato nell'ambito del cosiddetto concorso anomalo. Il caso riguardava un furto in un supermercato degenerato in rapina. La Corte ha stabilito che, per ritenere un complice responsabile di un reato più grave non voluto, non basta una generica prevedibilità, ma serve una valutazione 'in concreto' delle circostanze specifiche che rendevano l'escalation uno sviluppo logico e prevedibile dell'azione originaria. La sentenza di merito è stata annullata per motivazione insufficiente su questo punto cruciale.
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