LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Diritto Soggettivo

Pagina 27 di 27

530 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Revoca finanziamenti pubblici: la giurisdizione
Una società pubblica, gestore del servizio idrico, impugna la revoca di finanziamenti pubblici disposta dall'Autorità di Regolazione. La società sostiene la giurisdizione del giudice ordinario, qualificando l'atto come recesso da un rapporto paritetico. Le Sezioni Unite della Cassazione, invece, affermano la giurisdizione del giudice amministrativo, poiché la controversia verte sulla contestazione del corretto esercizio del potere autoritativo dell'amministrazione. La decisione si fonda sull'analisi della "causa petendi" sostanziale, che nel caso di specie riguardava la carenza di potere e l'erronea valutazione dei presupposti da parte dell'ente pubblico.
Continua »
Sanzioni pecuniarie: la giurisdizione del giudice
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite stabilisce che la giurisdizione per le controversie riguardanti sanzioni pecuniarie amministrative spetta al giudice ordinario. La decisione nasce da un caso in cui un Ente Locale aveva multato una società concessionaria per occupazione abusiva di suolo pubblico. Poiché la sanzione era puramente monetaria e non comportava un'azione ripristinatoria discrezionale, la Corte ha affermato che la posizione del multato è di diritto soggettivo, la cui tutela è demandata alla magistratura ordinaria e non a quella amministrativa.
Continua »
Buoni pasto enti locali: è un diritto o una facoltà?
Un dipendente pubblico ha richiesto il pagamento di buoni pasto arretrati a un Comune. La Corte d'Appello ha respinto la domanda, sostenendo che l'erogazione non è un diritto soggettivo ma una facoltà dell'ente, condizionata dalle risorse finanziarie. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, ha ritenuto la questione di principio e ha rinviato il caso a una pubblica udienza per decidere se i buoni pasto enti locali siano un obbligo e su chi gravi l'onere di provare la disponibilità dei fondi.
Continua »
Lavoro festivo: sì alla rinuncia con accordo individuale
Un dipendente di un'azienda di telecomunicazioni è stato sanzionato per essersi assentato durante due festività infrasettimanali. La Corte di Cassazione ha respinto il suo ricorso, stabilendo che il diritto al riposo durante il lavoro festivo è disponibile e può essere oggetto di rinuncia. Un accordo individuale, come un contratto che prevede turni a copertura continua (24/7), è sufficiente a manifestare il consenso del lavoratore a prestare servizio anche in tali giornate, legittimando la richiesta del datore di lavoro.
Continua »
Giurisdizione Giudice Ordinario: garanzie pubbliche
Un'ordinanza delle Sezioni Unite della Cassazione stabilisce la giurisdizione del Giudice Ordinario nelle controversie sulla revoca di garanzie pubbliche. Il caso riguardava una banca che si era vista negare l'efficacia di una garanzia da un fondo pubblico, a causa della presunta mancanza di requisiti da parte dell'impresa beneficiaria. La Corte ha chiarito che, una volta concessa la garanzia, la successiva verifica dei requisiti attiene all'esecuzione del rapporto e non a un potere discrezionale della P.A., configurando una questione di diritto soggettivo.
Continua »
Giurisdizione revoca garanzia: decide il giudice civile
La Corte di Cassazione stabilisce che la controversia sulla revoca di una garanzia pubblica, concessa da un fondo statale a una banca, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario. La decisione si fonda sul fatto che la revoca è avvenuta per la mancata dichiarazione di una garanzia preesistente, configurando un inadempimento contrattuale e non un esercizio di potere discrezionale della P.A. La questione, pertanto, riguarda un diritto soggettivo e non un interesse legittimo, escludendo la competenza del giudice amministrativo. La Corte ha quindi dichiarato inammissibile il ricorso della banca, confermando la giurisdizione civile sulla revoca della garanzia.
Continua »
Giurisdizione giudice ordinario: il caso dei servizi
Un cittadino contesta una richiesta di pagamento per il controllo dell'impianto termico. Dopo un conflitto tra giudici, la Cassazione stabilisce la giurisdizione del giudice ordinario, poiché la controversia riguarda un diritto soggettivo a una prestazione pecuniaria legata a un servizio pubblico, non una questione tributaria.
Continua »
Vendita immobili pubblici: giurisdizione amministrativa
Un inquilino contesta la decisione di un Comune di aumentare il prezzo di vendita di un immobile pubblico e, successivamente, di escluderlo dal piano di alienazione. La Corte di Cassazione risolve il conflitto di giurisdizione, stabilendo la competenza del giudice amministrativo per le controversie relative alla fase di programmazione della vendita di beni pubblici. In questa fase, infatti, il cittadino vanta un interesse legittimo al corretto esercizio del potere discrezionale della Pubblica Amministrazione, non ancora un diritto soggettivo all'acquisto.
Continua »
Protezione speciale: obbligo di permesso provvisorio
Un richiedente si è visto negare dalla Questura la possibilità di chiedere la protezione speciale a seguito delle modifiche del 'Decreto Cutro'. Dopo aver fatto ricorso, il Tribunale ha sospeso il diniego e, con una successiva ordinanza, ha ordinato alla Questura di rilasciare un permesso di soggiorno provvisorio. La decisione si basa sul diritto del richiedente a soggiornare legalmente in attesa del giudizio di merito, tutelando la sua vita privata e familiare come previsto dall'art. 8 CEDU.
Continua »
Assegnazione alloggio popolare: diritto dopo l’accettazione
Una cittadina, dopo aver accettato un'assegnazione di alloggio popolare, si è vista negare il diritto dal Comune a causa di un ritardo burocratico e dell'applicazione di nuove normative. Il Tribunale ha stabilito che l'accettazione aveva già consolidato il suo diritto soggettivo, condannando l'ente a procedere con l'assegnazione di un immobile analogo e a risarcire le spese legali.
Continua »