LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Diritti Eterodeterminati

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Diritti che, per essere identificati, richiedono il riferimento ai fatti specifici che ne costituiscono l'origine. Un diritto basato su un contratto è diverso da uno basato sull'arricchimento senza causa.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Azione revocatoria: ko del creditore che muta la fonte del debito
L'Agente della Riscossione ha promosso un'azione revocatoria per rendere inefficace la costituzione di un fondo patrimoniale da parte di due coniugi su alcuni immobili. I debitori hanno eccepito la presenza di una precedente ipoteca e la tardività della modifica della domanda da parte del creditore. Quest'ultimo, infatti, ha precisato solo in un secondo momento che il debito derivava dalla qualità di socio illimitatamente responsabile del marito, e non da un debito personale diretto. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei debitori. Ha stabilito che modificare la fonte del credito (da debito personale a debito societario) costituisce una domanda nuova e tardiva, non una semplice precisazione, poiché i diritti di credito sono eterodeterminati e identificati dal loro specifico fatto costitutivo.
Continua »
Onere di allegazione: banca perde contro ente pubblico
Una banca ha citato in giudizio un ente pubblico per ottenere il pagamento di interessi di mora su fatture energetiche acquistate da terzi. I giudici di merito hanno respinto la domanda perché la banca non aveva specificato nell'atto iniziale quali fossero le fatture pagate in ritardo e i relativi calcoli. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che l'onere di allegazione impone di indicare chiaramente i fatti costitutivi della domanda sin dall'atto di citazione. La banca non poteva rimediare a tale mancanza nelle memorie successive. Di conseguenza, la banca ha perso la causa ed è stata condannata anche per lite temeraria al pagamento delle spese e di sanzioni pecuniarie.
Continua »
Domanda nuova in appello: il divieto di modifica
La Corte di Cassazione chiarisce i limiti del principio 'iura novit curia' in appello. Una richiesta di risarcimento basata su un titolo giuridico nuovo, che presuppone fatti non allegati in primo grado, costituisce una domanda nuova inammissibile. Nel caso specifico, un'utente di servizi telefonici, non titolare del contratto, non può in appello fondare la sua pretesa sull'esistenza di un contratto di mandato con il titolare se non lo aveva dedotto nel giudizio di primo grado.
Continua »
Prescrizione arricchimento senza causa: la Cassazione
Un professionista ha citato in giudizio un Comune per ottenere un indennizzo per arricchimento senza causa relativo a un progetto di urbanizzazione. La Cassazione ha confermato la decisione di merito, rigettando il ricorso e dichiarando la prescrizione del diritto. La Corte ha chiarito che il termine di prescrizione per l'arricchimento senza causa decorre da quando la Pubblica Amministrazione utilizza l'opera, non dalla successiva stipula del contratto d'appalto. Inoltre, un'azione contrattuale non interrompe la prescrizione per quella di arricchimento.
Continua »
Decadenza garanzia vizi immobile: il caso degli eredi
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 4844/2024, ha rigettato il ricorso di due eredi di un progettista, condannandole al risarcimento dei danni per gravi vizi di costruzione di un immobile. La Corte ha chiarito importanti principi sulla decadenza garanzia vizi immobile, affermando che la notifica impersonale agli eredi è valida per interrompere la prescrizione e che la tempestiva denuncia dei difetti era stata provata tramite accertamenti tecnici preventivi, rendendo irrilevante la questione sull'onere della prova.
Continua »