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Direttiva Ue

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un atto legislativo dell'Unione Europea che stabilisce un obiettivo che tutti i paesi membri devono raggiungere. Tuttavia, ogni paese è libero di decidere come attuarla attraverso le proprie leggi nazionali.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Abuso contratti a termine: la PA non può usare i lavori utili
La Corte di Cassazione interviene sul tema dell'abuso contratti a termine nel pubblico impiego. Alcuni lavoratori, impiegati per anni da un Ente Pubblico con contratti a tempo determinato nati da percorsi per lavori socialmente utili, avevano chiesto il risarcimento per l'illegittima reiterazione dei contratti. La Cassazione ha stabilito che le normative regionali, pur finalizzate alla stabilizzazione, non possono derogare alle tutele previste dalla normativa europea e nazionale contro l'abuso. Anche se i lavoratori sono stati successivamente assunti a tempo indeterminato, mantengono il diritto al risarcimento del danno, a meno che la stabilizzazione non sia una diretta conseguenza riparatoria dell'abuso. La Corte ha quindi dato ragione ai lavoratori, rinviando la causa al giudice di merito per la quantificazione del danno.
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Retribuzione ferie: calcolo e indennità variabili
La Corte di Cassazione ha stabilito che nel calcolo della retribuzione ferie devono essere incluse tutte le indennità accessorie, anche variabili, se intrinsecamente collegate alla mansione e corrisposte con continuità. Escluderle costituirebbe un disincentivo a godere delle ferie, contrario al diritto UE. La Corte ha inoltre confermato che la prescrizione dei crediti di lavoro decorre dalla fine del rapporto.
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Retribuzione ferie: indennità variabili incluse
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2431/2024, ha stabilito che la retribuzione ferie deve includere tutte le indennità variabili intrinsecamente connesse alla mansione, come quelle per la condotta o la riserva per i macchinisti. La decisione, fondata sul diritto europeo, mira a evitare che una paga ridotta durante le vacanze disincentivi i lavoratori dal godere del loro diritto al riposo. La Corte ha rigettato il ricorso di un'azienda di trasporti, confermando le sentenze dei gradi precedenti a favore dei dipendenti.
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Retribuzione ferie: indennità variabili incluse
Una società di trasporti ha contestato la decisione di includere le indennità variabili nella retribuzione feriale dei suoi dipendenti. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando che, secondo il diritto europeo, la retribuzione ferie deve essere onnicomprensiva per non dissuadere i lavoratori dal godere del riposo. Ha inoltre chiarito che la prescrizione per tali crediti decorre solo dalla fine del rapporto di lavoro.
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Addizionale provinciale energia: la Cassazione rinvia
Una società cliente ha ottenuto il rimborso dell'addizionale provinciale energia dal proprio fornitore, sostenendo che tale imposta fosse contraria al diritto dell'Unione Europea. Il fornitore ha impugnato la decisione fino alla Corte di Cassazione. Quest'ultima, data la complessità della materia e una recente sentenza della Corte di Giustizia UE sull'applicabilità delle direttive tra privati, non ha deciso nel merito ma ha disposto il rinvio della causa a pubblica udienza per un esame più approfondito.
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Addizionale provinciale energia: la Cassazione rinvia
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato a pubblica udienza la decisione su un caso riguardante il rimborso dell'addizionale provinciale energia. La questione centrale è se un consumatore possa ottenere la restituzione della tassa dal fornitore, basandosi sul contrasto della normativa nazionale con una direttiva UE. La Corte ha ritenuto necessario un approfondimento alla luce di una recente sentenza della Corte di Giustizia UE, che limita l'applicazione diretta delle direttive nelle controversie tra privati, introducendo nuovi e complessi criteri di valutazione.
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Addizionale provinciale: Cassazione rinvia la decisione
Una società cliente ha ottenuto in primo e secondo grado il rimborso dell'addizionale provinciale sull'energia, pagata al proprio fornitore. Quest'ultimo ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che l'imposta non fosse autonoma e che la direttiva UE di riferimento non potesse applicarsi tra privati. La Suprema Corte, data la complessità della questione e alla luce di una recente sentenza della Corte di Giustizia UE sull'efficacia delle direttive, ha emesso un'ordinanza interlocutoria, rinviando il caso a una pubblica udienza per una trattazione approfondita.
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