LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Difensore Iscritto Nell'Albo Speciale

Pagina 4 di 5

90 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Ricorso in Cassazione: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in Cassazione presentato contro una condanna per spendita di monete false ed evasione. La decisione si fonda su un vizio di forma: il ricorso è stato sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un difensore iscritto all'albo speciale della Corte di Cassazione, requisito fondamentale previsto dal codice di procedura penale. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso inammissibile: l’imputato non può firmare
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile perché presentato personalmente dall'imputato, condannato per furto aggravato. La legge, infatti, impone che il ricorso per cassazione sia sottoscritto da un avvocato iscritto all'albo speciale. La decisione conferma la condanna e aggiunge il pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione difensore: è inammissibile?
Un detenuto ha presentato un ricorso per cassazione scritto personalmente. La Corte Suprema lo ha dichiarato inammissibile, ribadendo che, a seguito della Riforma Orlando, è obbligatorio che il ricorso per cassazione sia firmato da un difensore abilitato. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione avvocato: l’obbligo di difesa
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un detenuto contro il diniego della detenzione domiciliare. La decisione si basa su un vizio di forma: il ricorso è stato presentato personalmente dall'interessato e non, come richiesto dalla legge, da un avvocato abilitato. La sentenza sottolinea come la normativa sul ricorso per cassazione con avvocato sia inderogabile, comportando per il ricorrente la condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato direttamente dall'imputato. La decisione si fonda sulla modifica normativa introdotta dalla Legge n. 103/2017 (Riforma Orlando), che ha reso obbligatoria la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto all'albo speciale, eliminando la possibilità per l'imputato di agire personalmente. La Corte ha inoltre ribadito la manifesta infondatezza di ogni questione di legittimità costituzionale, conformandosi a un precedente pronunciamento delle Sezioni Unite.
Continua »
Ricorso in Cassazione: inammissibile se non firmato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in cassazione presentato personalmente dall'interessato contro un'ordinanza del Tribunale di Benevento. La decisione si fonda sulla violazione delle norme procedurali che impongono, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto nell'albo speciale della Cassazione. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso in cassazione: inammissibile se personale
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso in cassazione presentato da un imputato personalmente, senza l'assistenza di un avvocato cassazionista. La Corte ha confermato la legittimità costituzionale dell'obbligo di difesa tecnica specializzata, ritenendolo non lesivo del diritto di difesa. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso cassazione penale: inammissibile se non firmato
Un soggetto condannato per ricettazione ha presentato personalmente un ricorso cassazione penale. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che, a seguito della riforma del 2017, l'atto deve essere obbligatoriamente sottoscritto da un avvocato iscritto all'albo speciale, pena l'invalidità. La decisione conferma la condanna e aggiunge il pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso inammissibile: la firma dell’avvocato è vitale
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile perché proposto personalmente dall'interessato e non tramite un avvocato iscritto all'albo speciale. La decisione sottolinea la necessità del patrocinio legale qualificato per i ricorsi in Cassazione, condannando il ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso in Cassazione: inammissibile se non firmato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato personalmente da un individuo contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla violazione delle norme procedurali che impongono, per il ricorso in Cassazione, la sottoscrizione da parte di un difensore iscritto all'albo speciale, comportando la condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione: Inammissibile se firmato da imputato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un imputato, poiché sottoscritto personalmente e non da un avvocato iscritto all'albo speciale. Questa ordinanza sottolinea un requisito formale fondamentale per l'accesso alla Suprema Corte. La decisione di un ricorso Cassazione inammissibile ha comportato la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un imputato contro un'ordinanza della Corte d'Appello. Il ricorso è stato ritenuto inammissibile perché non sottoscritto da un avvocato iscritto all'albo speciale, come richiesto dalla legge. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione.
Continua »
Ricorso personale Cassazione: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso personale in Cassazione presentato da un imputato contro una sentenza di patteggiamento per ricettazione. La decisione si fonda sulla violazione dell'art. 613 c.p.p., che, a seguito della riforma del 2017, impone l'obbligatoria assistenza di un difensore iscritto all'albo speciale per questo tipo di impugnazione. L'appellante è stato condannato al pagamento delle spese e di un'ammenda.
Continua »
Ricorso in Cassazione senza avvocato: inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un soggetto avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sul mancato rispetto della norma che impone, per il ricorso in Cassazione senza avvocato, la sottoscrizione da parte di un difensore iscritto all'albo speciale, comportando la condanna del ricorrente alle spese e a una sanzione pecuniaria.
Continua »
Sottoscrizione ricorso Cassazione: firma dell’imputato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso presentato da un'imputata contro una sentenza di condanna della Corte d'Appello. La decisione si fonda su un vizio formale insuperabile: la sottoscrizione del ricorso Cassazione è stata apposta personalmente dall'imputata e non, come richiesto a pena di inammissibilità, da un difensore abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. La Corte ha quindi condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso Cassazione Penale: firma avvocato necessaria
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso cassazione penale avverso una condanna per tentato furto, poiché sottoscritto personalmente dall'imputato anziché da un difensore abilitato. La decisione ribadisce la necessità della difesa tecnica specializzata per adire la Suprema Corte, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione: l’obbligo di firma dell’avvocato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione presentato personalmente da un condannato. La decisione si basa sulla riforma introdotta dalla legge n. 103 del 2017, che impone la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto all'albo speciale, a pena di inammissibilità. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Ricorso per cassazione inammissibile: la firma
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso per cassazione inammissibile perché sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un difensore abilitato, come impone la legge. Inoltre, mancavano i motivi di ricorso. Tale declaratoria ha comportato per il ricorrente la condanna al pagamento delle spese processuali e di una cospicua somma alla Cassa delle ammende.
Continua »
Ricorso in Cassazione: i motivi di inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso in Cassazione presentato personalmente da un condannato contro un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla violazione delle norme procedurali che impongono la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. A seguito dell'inammissibilità, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria di tremila euro.
Continua »
Ricorso in Cassazione: inammissibile se senza avvocato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato personalmente da un imputato contro una sentenza del Tribunale. La decisione si fonda sull'art. 613 c.p.p., che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione del ricorso in Cassazione da parte di un avvocato iscritto all'apposito albo speciale. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »