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Devoluto In Appello

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'insieme delle questioni e dei punti della sentenza di primo grado che vengono specificamente contestati con l'atto di appello e trasferiti alla cognizione del giudice superiore per un nuovo giudizio.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Resistenza a pubblico ufficiale: ricorso inutile e multa salata
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un cittadino condannato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. L'imputato aveva contestato la decisione della Corte d'Appello sollevando questioni di merito non dedotte in precedenza e criticando in modo generico la quantificazione della pena. I giudici di legittimità hanno chiarito che non è possibile proporre in Cassazione motivi estranei a quelli già discussi in appello, né contestare valutazioni sulla pena ampiamente e logicamente motivate dai giudici di merito. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende.
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Reformatio in peius: quando non serve rinnovare?
La Corte di Cassazione chiarisce i limiti dell'obbligo di rinnovazione della prova in caso di 'reformatio in peius'. La sentenza analizza il caso di un'assoluzione riformata in appello, stabilendo che non è necessaria una nuova audizione dei testimoni se la decisione si basa su una diversa valutazione giuridica di fatti non controversi. Viene inoltre confermata l'aggravante delle più persone riunite anche con la sola presenza silente di un complice.
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Ricorso inammissibile: quando non si può riproporre
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile presentato contro una sentenza della Corte d'Appello. La decisione si fonda su due principi cardine: i motivi di ricorso non possono essere presentati per la prima volta in Cassazione se non sollevati in appello, e non è consentito chiedere alla Suprema Corte una nuova valutazione delle prove già esaminate nei gradi di merito. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso inammissibile: quando è riesame del fatto
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una condanna per concorso in rapina. La decisione si fonda sul principio che l'appello non può limitarsi a chiedere un riesame dei fatti, ma deve individuare specifici vizi di legittimità nella sentenza impugnata. In questo caso, i motivi del ricorso sono stati considerati una mera riproposizione di argomenti già valutati e respinti nei gradi di merito, configurando un tentativo non consentito di ottenere una nuova valutazione delle prove.
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Ricorso inammissibile: motivi nuovi in Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile poiché l'imputato ha sollevato, per la prima volta in sede di legittimità, una questione (il diniego della sospensione condizionale della pena) non inclusa nei motivi di appello. La decisione sottolinea il principio per cui non si possono introdurre motivi nuovi in Cassazione. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Motivo di ricorso non dedotto: inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per rapina aggravata. La Corte ha stabilito che un motivo di ricorso, relativo al calcolo della pena, non poteva essere esaminato perché non era stato sollevato nel precedente grado di giudizio (appello). Inoltre, i giudici hanno confermato, a titolo di completezza, la correttezza della pena applicata dalla Corte d'Appello, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali.
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